SCIOPERO GENERALE - LE ADESIONI ALLO SCIOPERO
NOTA STAMPA SU DATI ANCORA IN FASE DI RACCOLTA
Firenze 12.03.2010.- Buona mediatamente l'adesione allo sciopero nei luoghi di lavoro in Toscana. Qualche dato: Ansaldo Breda 63%, indotta Breda, 70, Nuovo Pignone 90%, Ex Zanussi 91. Sono scese in sciopero massicciamente anche all'ex Answers, 85%, dove in tutta evidenza un giorno in meno in busta paga pesa relativamente molto più che altrove.
Nell'igiene ambientale la media di adesione si aggira intorno al 70%. Negli enti locali, comuni capoluogo e province, adesione media del 40%, la percentuale sale al 60% nei piccoli enti.
Molto alta l'adesione fra i bancari con il 30% delle filiali CRF e MPS chiuse, a Siena chiuso anche lo sportello della sede centrale MPS, chiuse anche 25 filiali della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, così come sono rimasti chiusi molte filiali e sportelli degli altri istituti di credito presenti nella nostra regione
Nella scuola adesione media del 30%, molto alta dunque, nel settore, infatti, raramente si supera questa percentuale anche con scioperi unitari, nel distretto scolastico di Pistoia l'adesione è stata del 55%
Qualche altro dato di cui siamo venuti in possesso: Enel Firenze 60%, Publiacqua Firenze 75%, Asa Livorno 87% . I dati definitivi non prima della giornata di domani, anche in relazione al fatto che, ad esempio nei trasporti, lo sciopero è ancora in corso. nb
Il Governo nega la crisi e promette che nessuno ‘verrà lasciato indietro’. Intanto cresce la disoccupazione, si licenziano i precari della scuola e della pubblica amministrazione, si moltiplicano le vertenze sull’occupazione e le risposte continuano a non essere date.
FERMARE I LICENZIAMENTI
E’ la prima richiesta a Governo, Confindustria e a tutte le imprese.
FERMARE I LICENZIAMENTI SI PUO’
Garantire la prosecuzione della CIG in deroga
Raddoppiare la durata dell’indennità di disoccupazione e aumentare i massimali della CIG
Sostenere il reddito e prevedere gli ammortizzatori per i precari
Prevedere periodi di formazione durante la CIG, per affrontare la riorganizzazione, e incentivi per l’assunzione stabile di lavoratori disoccupati o in mobilità.
Estendere i contratti di solidarietà
AFFRONTARE LE VERTENZE, impedire la chiusura delle aziende, definire strumenti di politica industriale, avviare subito un piano per la ricerca e un piano per il Mezzogiorno.
Il Governo ha utilizzato la crisi per allargare le diseguaglianze: vuol far pagare la crisi ai lavoratori e ai pensionati.
UNA RISPOSTA IMMEDIATA: 500 EURO PER IL 2010 (per la CGIL rappresenta una prima restituzione di quanto già lavoratori e pensionati hanno pagato in più).
RIDURRE LE TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI SI PUO’
· Rilanciare la lotta all’evasione e all’elusione fiscale.
· Tassare come in Europa le rendite finanziarie, i grandi patrimoni, le stock option.
· Abbassare la prima aliquota al 20%.
· Dare risposte agli incapienti, unificare le detrazioni per i carichi famigliari.
UN FUTURO PER IL PAESE richiede politiche di accoglienza e lotta alle nuove schiavitù:
· Regolarizzare i migranti che lavorano.
· Sospendere la Bossi-Fini per i migranti in cerca di rioccupazione.
· Abolire il reato di clandestinità, riconoscere la cittadinanza alla nascita nel nostro Paese.
· Estendere l’art. 18 del Testo Unico sull’immigrazione equiparando il reato di caporalato a quello di tratta sugli esseri umani.
Rilancio degli investimenti nella scuola, università e ricerca.
Attivazione del tavolo di confronto previsto dal protocollo sul welfare del 2007 per dare una risposta alle condizioni dei pensionati e degli anziani
MODALITA’ DELLO SCIOPERO
Lo sciopero generale è stato proclamato per una durata di quattro ore. Per specifiche categorie o sulla base di decisioni territoriali la durata può essere diversa. Per ogni informazione al riguardo è possibile rivolgersi alle Camere del Lavoro o ai delegati della CGIL nei vari luoghi di lavoro.
Settori che adotteranno specifiche modalità di sciopero:
. per i lavoratori dei settori addetti alla circolazione tenuti a garantire i servizi essenziali:
- Lavoratori FS personale viaggiante 4 ore dalle 14,00 alle 18,00. Personale restante 4 ore fine turno
- Lavoratori del trasporto aereo 4 ore dalle 10,00 alle 14,00. I turnisti 4 ore fine turno
- Trasporto pubblico locale 4 ore modalità decise a livello territoriale
- Marittimo ritardo 4 ore su partenze navi
Le modalità e le collocazioni orarie saranno comunicate direttamente dalle strutture sindacali interessate, di seguito segnaliamo casi in cui lo sciopero generale del 12 Marzo ha una durata oraria superiore alle 4 ore:
- Lavoratori della scuola pubblica e degli Istituti di alta formazione e specializzazione artistica e musicale intera giornata
- Lavoratori di Poste Italiane SpA, delle aziende del gruppo poste e del settore degli appalti e dei recapiti postali, sciopereranno per l'intera giornata o turno di lavoro a partire dal 1° turno del 12 Marzo
- Lavoratori delle telecomunicazioni che applicano il CCNL telecomunicazioni e Legge 146/2000: l'intero turno di lavoro
- Lavoratori di tutti gli altri settori od attività regolamentati dalle leggi 146/90 e 83/2000 sciopereranno per 4 ore con modalità che saranno comunicate dalle rispettive categorie a livello nazionale o territoriale
- La voratori del gruppo RAI sciopero generale 4 ore a fine turno
Le manifestazioni in Toscana:
Firenze: Concentramento ore 9,00 Piazza Indipendenza, corteo per le vie cittadine, ore 11 Comizio conclusivo in Piazza SS. Annunziata di Enrico Miceli
Siena: Concentramento ore 8,45 La Lizza, corteo per le vie cittadine, ore 10,45 Comizio conclusivo in Piazza Salimbeni di Claudio Vigni
Arezzo: Concentramento ore 14,30 davanti alla Camera del Lavoro Via Monte Cervino, corteo per le vie cittadine, Comizio conclusivo
Grosseto: Concentramento ore 9,00 Piazza della Vasca, davanti alla Prefettura, corteo per le vie cittadine, Comizio conclusivo in Piazza S. Francesco di Rossano Rossi
Livorno: Concentramento ore 9,30 Piazza Magenta, corteo per le vie cittadine, Comizio conclusivo in Piazza XX Settembre di Alessio Gramolati
Piombino: Concentramento ore 9 Ponte Acciaieria, corteo per le vie cittadine, Comizio conclusivo in Piazza Gramsci di Giuseppe Bartoletti
Lucca: Concentramento ore 9,30 Piazza Santa Maria, corteo per le vie cittadine, Comizio conclusivo di Paolo Graziani
M. Carrara: Concentramento ore 9,30 davanti alla Eaton, Via Aurelia, corteo per le vie cittadine, Comizio conclusivo in Piazza Mercurio di Fabrizio Solari
Pisa: Presidio dalle ore 15 alle ore 17 davanti alla Prefettura di Pisa
Pistoia: Manifestazione ore 10,00 al Cinema Globo, Piazza del Globo, comizio di Franca Cecchini
Prato: Presidio dalle ore 9,00 alle ore 14,00 in Piazza San Francesco