Migranti Filt: con nave Diciotti a Catania la politica farebbe la sua parte

“Finalmente la politica farebbe la propria parte, evitando di mostrarsi forte con i più deboli, uomini, donne e bambini che cercano la salvezza ed una prospettiva di vita”. Lo afferma il segretario nazionale della Filt Cgil Natale Colombo, sull’annuncio del ministro Toninelli dell’attracco a Catania della nave Diciotti. Il sindacalista che “sarebbe un fatto inevitabile nel rispetto dei diritti umani, della dignità delle persone e delle regole, essendo, tra l'altro, una nave con bandiera italiana. L'auspicio - afferma infine - è che anche il ministro Salvini si adoperi affinché la Diciotti porti a conclusione la sua missione”.da rassegna.it

Migranti, Toninelli: la nave Diciotti attraccherà al porto di Catania | Il Viminale: "Nessuna autorizzazione per lo sbarco"
La nave Diciotti della guardia costiera, da cinque giorni in mare davanti alla costa dell'isola di Lampedusa con a bordo 177 migranti, attraccherà al porto di Catania. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli su Twitter, aggiungendo: "I valorosi uomini della Guardia costiera hanno compiuto il loro dovere salvato vite umane ad appena 17 miglia da Lampedusa. Ora l'Europa faccia in fretta la sua parte".
Dopo l'annuncio di Toninelli, però, è arrivato lo stop da parte del Viminale: il ministero dell'Interno fa infatti sapere che Salvini non ha dato né darà alcuna autorizzazione allo sbarco finché non avrà la certezza che i 177 migranti a bordo non resteranno in Italia ma andranno altrove. La nave, dunque, attraccherà a Catania ma i migranti dovranno restare a bordo.
La Procura apre un'inchiesta - La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per "conoscere il tentativo di ingresso" di migranti "avvenuto il 16 agosto al largo dell'isola di Lampedusa, tratti in salvo dalla motonave Diciotti e ad oggi ancora ospitati sulla medesima motonave della Guardia costiera". L'indagine, fa sapere il procuratore Luigi Patronaggio, "punta a individuare scafisti" e "a conoscere le condizioni dei 177 migranti a bordo della unità navale militare".
I migranti agli investigatori: "Abbandonati dai maltesi" - I migranti sarebbero stati soccorsi da un'imbarcazione i cui occupanti hanno detto di essere maltesi, che hanno prima "scortato" il natante verso Lampedusa e quindi, a circa 24 ore dall'intervento, avrebbero invertito la rotta abbandonando i migranti, poi recuperati dalla nave della Guardia costiera italiana. Questo emerge, secondo quanto si apprende da fonti investigative, dalle testimonianze di otto migranti che erano a bordo della Diciotti e sono stati trasferiti per cure mediche a Lampedusa e Porto Empedocle, dove sono stati ascoltati, come persone informate sui fatti, da uomini della polizia e della guardia costiera.
Bruxelles cerca una soluzione - Intanto la portavoce della Commissione Ue per la migrazione, Tove Ernst, spiega che a Bruxelles "siamo al lavoro per trovare una soluzione, la più rapida possibile. Siamo stati contattati dalle autorità italiane e stiamo contattando gli Stati membri". La Ernst non commenta le dichiarazioni di Matteo Salvini sull'intenzione di riportare i migranti in Libia se l'Ue non troverà una soluzione. "Non commentiamo scenari ipotetici", ha detto.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Maruo Palma, informando le alte cariche dello Stato con alcune sue valutazioni sul caso, ritenuto di "rilevanza umanitaria".
 

Notizia del: lun 20 ago, 2018

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