LO ZIO DI JONNY STECCHINO E MONTI: PER ZIO ERA TRAFFICO PIAGA PALERMO PER GOVERNO ART.18 PIAGA PAESE
Di: Alessio Gramolati
lun 06 feb, 2012
gramo4

Nel suo ultimo report, il primo del 2012, IRES Toscana ha analizzato le principali causali che hanno messo in crisi le aziende a cui stiamo cercando di dare soluzione a livello regionale. Sono una cinquantina di realtà medie e grandi, nelle quali lavorano quasi 20.000 persone e migliaia di altre nell’indotto.
Il buon esito di tali vertenze non sta soltanto nello scongiurare il licenziamento di questi lavoratori (che non è poca cosa) ma anche nel salvaguardare il nostro patrimonio economico e produttivo, per di più perché è difficile rompere la monotonia del posto fisso se si riducono i posti e le occasioni per poter cambiare.
Si tratta di aziende del manifatturiero ma anche di servizi e di logistica. Nel maggior numero dei casi la causale della crisi ha ragioni finanziarie, 22 sono già in procedura concorsuale, solo una ha all’origine delle proprie difficoltà una scelta delocalizzativa, mentre un’altra presenta una strutturale contrazione di ordini, mentre buona parte delle rimanenti dipendono da scelte industriali del governo e dai tagli prodotti dalle precedenti finanziarie. Siamo quindi di fronte ad una novità significativa rispetto alla crisi che abbiamo conosciuto negli anni ’80 e ’90. La selezione in atto non avviene più soltanto nelle traiettorie competitive, delle tecnologie, dei mercati e dei materiali, ma entra prepotentemente il ruolo della finanza e delle scelte dei governi nazionali. Problemi nuovi che non hanno ancora strumenti adeguati. Cambia il mondo e, come nel film “Johnny Stecchino”, quando Roberto Benigni ascolta lo “zio” su quali siano i problemi di Palermo, questi ripete convintamente “una grave piaga che ci diffama agli occhi del mondo … il traffico … il traffico!”,  noi ci sentiamo ripetere...l’art. 18, l'articolo 18! Il traffico sta a Palermo come l’art. 18 alla crescita, un modo per evitare di fare i conti con la realtà e dare risposte a ciò che insidia i nostri giovani e il nostro Paese: la disoccupazione e il cattivo lavoro.

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

20-08-2019
Si conclude in Senato l'anno 'bellissimo'. E Salvini rilancia (di ....
20-08-2019
Sting e sua moglie Trudie saranno cittadini onorari di Figline ....
20-08-2019
Lasciare Confindustria, non significa automaticamente disdettare ....
20-08-2019
L'allarme di Sinopoli (Flc) a RadioArticolo1: "Il percorso di ....
19-08-2019
Il Tribunale di Milano rinvia in Lussemburgo la disciplina dei ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di pi¨ leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)