Mancano 40 giorni alla manifestazione nazionale del 22 Giugno. No se ne parla molto in giro. Penso di non sbagliare se dico che se non lo facciamo noi si continuerà ad ignorarla. Così come ignorata è la grande sfida democratica che si collega a quella giornata.
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PREGIUDIZIO ECONOMISTI-CITTÌ FA VEDERE SOLO RIGORE, FINANZIARIZZAZIONE … E PIOGGIA!
lun 23 lug, 2012
Di: Alessio Gramolati
In Italia in economia come nel calcio tutti si sentono esperti, dei veri commissari tecnici. Nelle scienze economiche è paradossalmente persino più semplice dichiararsi competenti, dato che previsioni e valutazioni non si misurano nell'arco dei 90 minuti, cosicché anche di fronte al più macroscopico “granchio” si può sempre confidare nella memoria corta del pubblico. È così che ci siamo sorbiti per decenni una pletora di esperti di economia che hanno sempre fatto la “ola” alle scelte liberiste presentandone ogni volta le prodigiose proprietà salvifiche. Sappiamo quanto la realtà sia lontana da questa illusione (mistificazione). Questi CT dell'economia quando fanno i conti con i fallimenti di queste politiche tendono a rimuovere o a dissimulare stupore per i danni prodotti. Hanno tifato per la finanziarizzazione e contro l'economia produttiva e si dolgono per la nostra caduta competitiva. Hanno minimizzato la crisi etica e piangono lacrime di coccodrillo quando scoprono che in Italia non si investe perché c'è troppa corruzione. Hanno sostenuto il rigore senza se e senza ma e si sorprendono che le politiche recessive abbiano messo in recessione il Paese. La scorsa settimana quando il Presidente Mario Monti sotto la pressione dei mercati finanziari ha attaccato il metodo della concertazione dandogli la colpa di aver affossato i nostri conti, essi hanno di nuovo enfaticamente plaudito. L'altro ieri le stesse società di rating che avevano declassato l'Italia hanno promosso i conti della Toscana. Credo che questi economisti “de noantri” sappiamo che in Toscana non solo c'è la concertazione ma persino una legge che la promuove e promuove il confronto tra governo regionale e parti sociali. Certo, i giudizi di queste società sono spesso parziali e noi per primi diffidiamo della loro affidabilità ma ancor più diffidiamo di chi legge i loro giudizi a proprio tornaconto considerandoli attendibili solo quando c'è da sostenere un taglio ai diritti dei lavoratori e allo stato sociale.
Più che da giudizi sembrano animati da pregiudizi e con i pregiudizi non si cambiano le cose. Altro che esperti, sono conservatori. Gli spagnoli in queste ore lo stanno dicendo in maniera più forte ma efficace: ci urinano addosso e dicono che piove! (Nos orinan encima y dicen que está lloviendo)