Lavoro Pubblico Bene Comune
Di: di Alice D'Ercole e Alessandro Rapezzi*
mer 21 gen, 2015
rsu marzo

Il 3/4/5 marzo si rinnoveranno le Rsu nei luoghi di lavoro pubblici: in Toscana si tratta di oltre 500 luoghi di lavoro nei settori della Conoscenza (491 scuole, 4/8 atenei, oltre 10 EPR, 4/7 tra Accademie e Conservatori) e di oltre 600 nei settori pubblici (351 enti locali, 21 aziende sanitarie e oltre 100 tra enti pubblici non economici, agenzie fiscali e uffici dei ministeri nel territorio).
Un appuntamento importante non solo per le categorie coinvolte ma anche per tutta la Cgil: queste elezioni assumeranno una valenza politica, anche di valutazione della linea Cgil, in questa fase così complessa della vita del Paese. Dopo il 25 ottobre, l'8 novembre e lo sciopero del 12 dicembre, un risultato negativo metterebbe il nostro sindacato in una situazione di vera difficoltà. Infatti da questo appuntamento, che misurerà il consenso, dovrà ripartire una iniziativa generale nei confronti di un Governo, spregiudicato come non mai.
L'appuntamento sarà anche l'occasione per rilanciare il concetto di "lavoro pubblico come bene comune": la vita sociale e politica del nostro paese ha come riferimenti i principi e le regole della Carta costituzionale, un lavoro pubblico, efficace ed efficiente, di qualità garantisce più libertà. In questo contesto deve essere collocata la riforma delle istituzioni locali in essere con la riassegnazione delle funzioni delle Province e il riassetto della sanità toscana. Questo sarà il primo compito delle RSU nel pubblico impiego, garantire che il lavoro pubblico non sia asservito a poteri altri che ne vogliano strumentalizzare l'uso: in questo senso la natura privatistica del contratto pubblico nazionale è un valore irrinunciabile, no alla rilegificazione del rapporto di lavoro pubblico.
Questo sarà il principale argomento dell'iniziativa che terremo insieme il 24 febbraio alle ore 14.30 presso il Polo universitario di Novoli a Firenze: "Lavoro pubblico bene comune" con interventi di Tomaso Montanari, Rossana Dettori, Mimmo Pantaleo e Alessio Gramolati, oltre alla presenza di Paolo Hendel e Sergio Staino e gli interventi di alcuni delegati.
Rinnovo del contratto nazionale, rilancio della contrattazione decentrata e contrattazione territoriale saranno gli altri temi su cui esercitare e sviluppare l'iniziativa delle Rsu e del sindacato: l'assenza di risorse per il rinnovo contrattuale non fa venire meno un ruolo sulle condizioni di lavoro, sulla valorizzazione del personale attraverso la contrattazione decentrata e sullo sviluppo del territorio che il sindacato dovrà presidiare. A partire dai candidati, tutto il sindacato dovrà agire una iniziativa che sia sempre complessiva, sempre con una visione, ma che risponda alle singole problematiche del momento, intercettando esigenze immediate e specifiche. Tutela individuale, all'interno della tutela collettiva.
Grande è l'opportunità che arriva dalla modifica del regolamento che permette di candidare i precari del pubblico impiego nelle liste Rsu: il necessario protagonismo da riservare a questi lavoratori risponde all'esigenza non solo di stabilizzare la loro condizione lavorativa, in coerenza con la sentenza della corte di giustizia europea, ma di migliorare le condizioni complessive del lavoro pubblico e della sua qualità. Lavoro pubblico stabile, di qualità per un nuovo concetto di sviluppo del lavoro, della società.
Per tutti questi motivi e obiettivi, verso il 3/4/5 marzo è fondamentale la collaborazione e l'impegno di tutta l'organizzazione.
*(segretari generali Fp e Flc Cgil Toscana)

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

21-07-2019
In arrivo una nuova ondata di caldo, confrontabile a quella che ....
21-07-2019
La crisi del commercio non accenna a finire: dopo la debole 'ripresina' ....
21-07-2019
"Il tempo della trattativa dovrà risolversi in tempi brevi". ....
21-07-2019
Un cedimento del terreno su cui poggiano i binari ha bloccato, ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo