Il diritto di migrare in cerca di una vita possibile
Di: Maurizio Brotini
mar 08 set, 2015
Maurizio Brotini

La CGIL Toscana aderisce all'appello ed all'iniziativa della “Marcia delle donne e degli uomini scalzi” per dare sostegno ai migranti, che si terrà il prossimo 11 settembre a Venezia in concomitanza con la Mostra Internazionale del Cinema.
Abbiamo promosso ed aderito, stante la gravità della situazione sul tema dei rifugiati e richiedenti asilo, alle iniziative analoghe che si stanno organizzando in molte città toscane, assieme alle associazioni ed alle organizzazioni che come noi tengono assieme umanità e passione civile e democratica. Per far crescere in tutto il Paese, partendo dalla nostra Toscana, una risposta solidale alternativa alla xenofobia ed al razzismo. Perché nella crisi economica e sociale che colpisce il nostro Paese, frutto delle politiche di austerità, non prevalgano le sirene della propaganda delle forze reazionarie. In questo momento è importante far sentire la voce della solidarietà e dell'impegno a che non prevalga in Europa la scelta della chiusura e del razzismo, ma quella di una nuova politica dell'accoglienza e del rispetto dei diritti umani. E che si esprima lo sdegno e l'orrore per i morti e le sofferenze che vediamo quotidianamente.
Per chiedere con forza i primi quattro necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali: certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre e catastrofi; accoglienza degna e rispettosa per tutti; chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti;
creazione un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino. Una mobilitazione che parli al cuore ed alla testa del nostro Paese.
Coloro che migrano vogliono solo il diritto a quella vita dignitosa che gli è stata rubata dalle guerre, dalle carestie, dalla siccità, dai disastri ambientali, dallo sfruttamento che s’è sempre fatto delle risorse dei loro paesi. Nessuno vuole abbandonare la propria terra, la propria famiglia, i propri amici. Le migrazioni sono avvenute ed avvengono perché dove si è nati e cresciuti non c’è vita possibile. L’Europa ha l’enorme responsabilità di politiche coloniali, quelle di ieri e di oggi, che hanno consegnato tanti paesi africani e del Medio Oriente a regimi dittatoriali che hanno seminato terrore e miseria. La democrazia non si esporta con le armi, niente di buono verrà dalla distruzione della integrità territoriale di interi Stati. E se le merci ed i capitali possono spostarsi incessantemente e senza regola alcuna, è illusorio pensare che non si muovano masse sempre più vaste di persone colpite dalle sempre maggiori diseguaglianze che disegnano il mondo attuale. Costruiamo assieme, nel mondo e nel nostro Paese, società più giuste e democratiche, per far sì che chi si mette in cammino lo faccia solo per scelta, cercando se stesso viaggiando nel mondo.

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

14-09-2019
Nei primi sei mesi del 2019 la Toscana ha esportato 3,2 miliardi ....
14-09-2019
Gli auguri della Fnsi al neo sottosegretario Andrea Martella. ....
14-09-2019
Al via il 16 settembre la VI edizione dell’evento annuale ....
14-09-2019
Slc: "Siamo fermamente convinti che lo spirito solidaristico ....
14-09-2019
Lorna Vatta, ingegnere, con esperienza in ambito industriale ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di pi¨ leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)