Il gas si è fermato: grande partecipazione dei lavoratori toscani allo sciopero
Di: Fabio Berni
mar 23 feb, 2016
Berni Fabio

25 febbraio 2016: una giornata importante nel percorso per la costruzione di un quadro di garanzie e tutele per i lavoratori e le lavoratrici del gas in prossimità dello svolgimento delle gare per l’affidamento del servizio. Lo sciopero regionale di ieri - che ha riguardato importanti aziende, anche di livello nazionale, che operano nel servizio di distribuzione del gas in Toscana (Toscana Energia, Estra-Centria, ASA, 2i Rete Gas, Italgas, Gesam, Gergas) - ha infatti registrato una partecipazione straordinaria, in molte realtà quasi totale, delle lavoratrici e dei lavoratori del gas, con punte oltre il 95%.
In molti comuni capoluogo, durante lo sciopero, i Rappresentanti Sindacali hanno incontrato i Sindaci per esporre le ragioni dell’iniziativa e richiedere l’inserimento nei bandi di gara delle clausole di garanzia occupazionale, normativa e previdenziale. Continuità del rapporto di lavoro, riconoscimento dell’anzianità normativa e retributiva, conservazione dei diritti previdenziali; queste le richieste dei lavoratori del gas. I Sindaci si sono dimostrati interessati agli argomenti proposti ed hanno manifestato la volontà di garantire i diritti dei lavoratori nella fase delle gare attraverso tavoli di discussione e approfondimento e mediante una scrittura dei bandi che tenga in considerazione le richieste avanzate dai lavoratori. E’ successo a Massa con il Sindaco Volpi che ha manifestato l’intenzione di apportare delle integrazioni al bando di gara, a Prato con il Sindaco Biffoni, a Siena con Valentini, ad Arezzo con Ghinelli. A Lucca l’Amministrazione Tambellini ha inviato una lettera alle OO.SS. dichiarando la volontà di inserire nel bando di gara specifiche clausole che tutelino i lavoratori, mentre a Livorno Filctem Femca Uiltec e il Sindaco Nogarin hanno siglato un importante Protocollo di Intesa relativo all'applicazione di clausole sociali nelle procedure di affidamento del servizio di distribuzione gas. Altri importanti amministrazioni hanno dichiarato la volontà di incontrare nei prossimi giorni i rappresentanti dei lavoratori per discutere sul tema delle gare e del mantenimento dei diritti.
“Le lavoratrici e i lavoratori del gas della Toscana - dichiarano Fabio Berni, Segretario Generale della Filctem Cgil Toscana, e Marisa Grilli, Segretaria Regionale Filctem con delega ai settori gas-acqua -, con la straordinaria partecipazione allo sciopero, con l’attenzione, la serietà e la consapevolezza dimostrata nelle assemblee e nelle iniziative territoriali sul tema dei diritti del lavoro e della sicurezza e qualità del servizio, hanno compiuto un primo importante passo in avanti sul tema delle garanzie e delle tutele nelle gare gas”.
“Il percorso - concludono i rappresentanti della Filctem Cgil - richiederà, anche per il futuro, l’impegno di tutti - lavoratori, sindacati e amministrazioni - per verificare e monitorare la situazione e per realizzare l’obiettivo indicato nei comunicati sindacali di questi giorni affinché l’affidamento del servizio gas avvenga sulla base del miglioramento della qualità del servizio, dei livelli di sicurezza, delle estensioni e degli investimenti e sul contenimento delle tariffe per i cittadini e le imprese e non sulla compressione dei diritti di lavoratrici e lavoratori”.

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