EUROPA: IL 6 E 7 GIUGNO NON DEVE MANCARE IL TUO VOTO
Di: Cgil Toscana
mer 13 mag, 2009
Le elezioni europee sono importanti per le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate e i pensionati, per le loro famiglie, per le loro comunità. Per un’Europa sociale, occorre un Parlamento attento ai problemi sociali. Il voto europeo è quindi importante:
- Per una politica adeguata alla gravità della crisi globale;
- Perché il conto non lo paghino i lavoratori, i pensionati e le loro famiglie;
- Per un effettivo cambiamento del modello economico che ha determinato la crescita delle disuguaglianze e, nel contempo, un’enorme distruzione di ricchezza.
La CGIL invita tutte le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati ad andare a votare e a dare un voto utile per la costruzione di un’Europa più giusta,garante di pari opportunità per i suoi cittadini.
A tale proposito, la CGIL fa proprio l’invito rivolto dalla Confederazione Sindacale Europea a tutti lavoratori e i pensionati europei affinché utilizzino il loro democratico diritto di voto, sfidando i candidati all’elezione su obiettivi che li riguardano direttamente.
Il sindacato europeo ha predisposto una piattaforma in nove punti che chiede:
1) Azioni per rafforzare i diritti dei lavoratori e dei sindacati, attraverso l’adozione di un PROTOCOLLO PER IL PROGRESSO SOCIALE. Va rivista la direttiva sui distacchi dei lavoratori, per correggere le recenti sentenze della Corte di Giustizia, quale obiettivo cruciale per ripristinare i diritti fondamentali sul terreno della libera circolazione del lavoro e dei servizi.
2) Un NUOVO PATTO SOCIALE nella crisi economica, attraverso il pieno coinvolgimento del sindacato e dei lavoratori, finalizzato alla piena occupazione, alla qualità del lavoro, a retribuzioni e pensioni migliori, a un più forte stato sociale, allo sviluppo sostenibile, a una più severa regolazione dei mercati finanziari, perché non siano i lavoratori a pagare la spregiudicata incompetenza dei banchieri.
3) Una POLITICA SOCIALE EUROPEA più forte e il COORDINAMENTO DELLE POLITICHE FISCALI, con l’obiettivo di realizzare una UNIONE SOCIALE EUROPEA.
4) Un buon ACCORDO SULL'ORARIO DI LAVORO che protegga i lavoratori dallo sfruttamento di tempi di lavoro troppo lunghi, salvaguardando il ruolo della contrattazione collettiva in materia di organizzazione e di orario di lavoro.
5) PROTEZIONI PIU' FORTI CONTRO LA CRESCITA DEL PRECARIATO E PER I LAVORATORI PRECARI, realizzando una migliore copertura delle leggi sul lavoro e della sicurezza sociale e adottando misure di progressiva stabilizzazione in mansioni di qualità.
6) Una NUOVA STRATEGIA INDUSTRIALE EUROPEA, basata sull’innovazione, la ricerca e lo sviluppo, gli investimenti, la scuola e la formazione, la sostenibilità ambientale,assicurando una rapida e positiva.

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

22-08-2019
Sorrentino (Fp): “Ci vuole la proroga delle graduatorie, ....
22-08-2019
Di fronte alle aziende che ci negano un giusto e dovuto aumento ....
22-08-2019
Miceli (Cgil): “Troppi tavoli aperti, da ArcelorMittal ....
22-08-2019
“La situazione è di emergenza”, spiega Pascarella ....
21-08-2019
"Qualsiasi Governo nasca dovrà mettere tra le priorità ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di pi¨ leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)