CGIL Regionale Toscana

Lettera del Segretario Generale Camusso alle Iscritte e agli Iscritti CGIL

Quadratino grigio
Notizie da Prato
Archivio Storico

VERSIONE



» Camera del Lavoro di Prato
Archivio Editoriali - Camera del Lavoro di Prato
Quadratino grigio
Lettera del Segretario Generale Camusso alle Iscritte e agli Iscritti CGIL
Di: Susanna Camusso
mer 20 lug, 2016

Alle Iscritte e agli Iscritti della Cgil

Roma, 15 luglio 2016

La Cgil è una grande organizzazione sindacale aperta, fondata sulla libertà di adesione, che non conosce e rifiuta discriminazioni di carattere religioso o di provenienza geografica. Democrazia e libertà sono il nostro dna e sono il fondamento della nostra Costituzione.

Sono questi principi e valori che noi, il nostro Paese e l’Europa considerano inviolabili e che vogliamo strenuamente difendere.

Li abbiamo conquistati con il sangue e con il dolore dei nostri padri che ci hanno aiutato a costruire un continente in pace. Abbiamo combattuto la paura, l’odio razziale, la fame, le diseguaglianze. Abbiamo avviato la costruzione di un’Europa prospera e solidale. Si è trattato di un sogno che ha iniziato a realizzarsi che non vogliamo perdere ma difendere e avverare.

Per questo non vogliamo né possiamo rassegnarci all’Europa della paura.

Più volte nella nostra storia siamo stati chiamati a difendere la democrazia. L’abbiamo fatto senza tentennamenti, con il cuore e la forza di una grande organizzazione. Siamo stati in prima linea a combattere il terrorismo che dilagava nel nostro Paese. Non siamo stati ad osservare ma siamo stati protagonisti del risveglio delle coscienze, dello scontro con le organizzazioni eversive, della lotta a qualsiasi ambiguità. Non ci sono stati né dubbi, né incertezze perché mai il terrorismo può trovare giustificazione alcuna, siano esse economiche o sociali, tantomeno ideologiche o religiose.

Siamo stati nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università, nelle strade e nelle piazze d’Italia. Listavamo a lutto le nostre bandiere, piangevamo i morti del nostro Paese e programmavamo l’iniziativa politica, spiegavamo le nostre ragioni, organizzavamo il contrasto fattivo ai terroristi.

Non eravamo soli, ovviamente, ma quella scelta, quel dire a viso aperto da che parte stavano la Cgil, le sue donne e i suoi uomini, ha contribuito a debellare il terrorismo, a porre un argine alle stragi e alle uccisioni, ad assicurare alla giustizia i criminali. Lo abbiamo fatto per non vivere nella paura, per difendere la libertà e la democrazia. Da allora, ogni giorno, abbiamo confermato e rinnovato quell’impegno.

La paura non è più nelle piazze o nelle strade delle nostre città, ma nelle piazze e

per le vie della nostra Europa. Le stragi in Spagna, Inghilterra, Belgio, Francia

mettono in discussione quanto abbiamo faticosamente costruito sino a oggi e

genera una paura cieca quanto distruttiva. E la paura alimenta false e pericolose

risposte xenofobe e razziste. Si alzano muri, si chiudono frontiere, si rompe la

solidarietà tra gli uomini, i deboli e gli oppressi, non si riconosce più e si combatte

il diverso. La paura rende fragili la libertà e la democrazia così duramente e

faticosamente conquistate.

È ora di scegliere.

Non basta più reagire con le dichiarazioni dell’organizzazione o dei suoi autorevoli

dirigenti. È ora che tutti noi e tutte noi prendiamo in mano il nostro destino e il

nostro futuro.

Non vogliamo che vinca la paura, l’orrore, la morte.

Bisogna combattere l’indifferenza, attivarsi per garantire il necessario contrasto,

non accettare ambiguità, impedire anche i silenzi. Rispettare ed esigere rispetto

da parte di tutti, a cominciare da noi, dei nostri valori, della nostra democrazia,

della nostra libertà. Non sono scelte negoziabili. Sono le ragioni della nostra

convivenza libera e democratica. Lo sentiamo come un dovere collettivo, di

ciascuno di noi.

Non è più un problema che possiamo delegare ad altri. Dobbiamo tornare nelle

strade, nelle piazze, in tutti i luoghi di lavoro. Dobbiamo tornare a essere tutti

protagonisti. Dobbiamo tornare a difendere e promuovere con ancora più forza i

nostri valori di libertà, democrazia, eguaglianza e solidarietà.

- Inizio della pagina -
quadratino nero
ApachePHPMySQL Il multiportale CGIL TOSCANA è un progetto sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it
Il progetto CGIL Regionale Toscana è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it