Sabato 14 Ottobre Manifestazione Regionale a Firenze
14 ottobre

“Più risorse per sociale, lavoro, pensioni e giovani”: Legge di Bilancio, sabato 14 ottobre mobilitazione di Cgil-Cisl-Uil con manifestazione regionale a Firenze (ci sarà Annamaria Furlan). Oggi incontro coi parlamentari toscani

“Più risorse per sociale, lavoro, pensioni e giovani”: sabato 14 ottobre Cgil, Cisl e Uil si mobilitano a livello nazionale sulla Legge di Bilancio. In Toscana quel giorno è prevista, la mattina in piazza Repubblica a Firenze, una grande manifestazione regionale: dal palco parleranno lavoratori e pensionati (interverrà la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan), mentre per il 24 ottobre sono in programma tre attivi unitari di area vasta sul tema delle pensioni (a Firenze, Siena e Lucca, alla presenza di segretari nazionali delle tre sigle), con migliaia di lavoratori e pensionati coinvolti.
Sulla Legge di Bilancio è in corso un confronto, da parte dei sindacati, con Governo e Parlamento. Ma al momento c’è una cosa che appare evidente, cioè che non ci sono risorse sufficienti a garantire cosa unitariamente il sindacato chiede: più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza.
Ha detto Dalida Angelini (segretaria generale Cgil Toscana): “Il tema alla base delle nostre rivendicazioni è il lavoro, ed è un tema che assume più facce: dalla sanità (12 milioni di italiani rinunciano a curarsi perché non hanno i soldi per farlo) alle pensioni, dall’occupazione ai giovani. In Toscana sarà messa in atto una grande mobilitazione: una Legge di Bilancio che voglia avere il carattere dell’equità e dello sviluppo deve tenere conto delle nostre richieste, ci aspettiamo risposte dalla politica”. Ha aggiunto Riccardo Cerza (segretario generale Cisl Toscana): “Dopo la crisi, anche la Toscana è finalmente in una fase di ripartenza: chiediamo che la ricchezza che si produce vada anche a chi ha più sofferto, lavoratori dipendenti e pensionati (che pagano il 90% delle tasse) e anche i giovani. Su dieci nuovi posti di lavoro, anche in Toscana, nove sono a tempo determinato: ci vogliono investimenti per far crescere l’occupazione, in particolare per i giovani”. Ha concluso Annalisa Nocentini (segretario generale Uil Toscana): “La situazione in Toscana presenta molti punti oscuri. Nel settore sanitario, per esempio, è stato annunciato pochi giorni fa il blocco del turnover: un problema molto grave che potrebbe essere risolto senza risorse aggiuntive e che invece si scarica sui lavoratori. La nostra regione presenta problemi strutturali come Livorno e Piombino, dove 3000 persone di Aferpi ancora non sanno niente del proprio futuro. Ma penso anche alla Piaggio, che è sempre più una finanziaria e non un'azienda che produce, al porto di Massa e Carrara il cui centro direzionale è a La Spezia e non più in Toscana, alla Whirlpool di Siena, dove i lavoratori sono inchiodati a un anno di contratti di solidarietà senza alcuna prospettiva. Questi sono solo alcuni dei problemi, la punta dell'iceberg. Ci aspettiamo dal governo un sussulto per difendere i nostri giovani, i posti di lavoro, i contratti e le pensioni”.

Su questi temi, Cgil-Cisl-Uil Toscana hanno invitato a un confronto i parlamentari toscani; e stamani, nella sede di Cgil Toscana a Firenze, Angelini, Cerza e Nocentini hanno incontrato alcuni tra senatori e deputati della nostra regione (Claudio Martini e Paolo Beni del Pd; Alessia Petraglia di Sinistra Italiana; Tea Albini e Marisa Nicchi di Mdp).

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Cgil, Cisl e Uil promuovono una mobilitazione nazionale a sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il governo. I sindacati chiedono l'approvazione di una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo.
Inserire nella legge di bilancio una serie di provvedimenti su lavoro, previdenza, welfare e sviluppo. È la richiesta unanime di Cgil, Cisl e Uil che scendono in piazza a sostegno dei tavoli in corso con il governo. L'appuntamento è per sabato 14 ottobre, giorno in cui si terranno manifestazioni delle tre sigle davanti alle sedi delle prefetture in tutte le province.
In particolare, Cgil, Cisl, Uil rivendicano "più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza". "Una legge di bilancio che voglia avere il carattere dell’equità e dello sviluppo – sostengono – deve tenere conto di tali richieste che Cgil, Cisl, Uil hanno avanzato ai tavoli di confronto. La mobilitazione, capillare e diffusa, sosterrà queste rivendicazioni".
Intanto il Senato ha dato il via libera con un'ampia maggioranza alla relazione con cui il governo ha chiesto al Parlamento l'autorizzazione allo scostamento dal programma di rientro dal deficit. Anche Mdp ha votato sì, come preannunciato, mentre non ha partecipato al voto sulla risoluzione di maggioranza alla Nota di aggiornamento al Def, nonostante l'apertura del governo sulla revisione del super ticket e sul potenziamento delle risorse per la sanità. Soddisfatto il premier, Paolo Gentiloni, che ha commentato via twitter l'esito delle votazioni. Il Senato, ha sottolineato, "approva il quadro economico-finanziario della prossima legge di bilancio. Un voto all'insegna di responsabilità e stabilità".
Nella risoluzione la maggioranza impegna il governo, nella legge di bilancio 2018-2020, a "rivedere gradualmente il meccanismo del cosiddetto super ticket al fine di contenere i costi per gli assistiti che si rivolgono al sistema pubblico" e ad aumentare le risorse di conto capitale destinate a investimenti nel settore della sanità". Una disponibilità che tuttavia è stata giudicata insufficiente da Mdp che non ha votato la risoluzione. da rassegna.it

...il comunicato

L.Bilancio: Cgil, Cisl, Uil, 14 ottobre mobilitazione nazionale
A sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo, sabato 14 ottobre, in tutte le province, davanti alle sedi delle Prefetture, si terranno manifestazioni organizzate da Cgil, Cisl, Uil. La decisione è stata assunta al termine delle riunioni dei rispettivi organismi delle tre organizzazioni sindacali, che si sono riuniti ieri e oggi.
I sindacati chiedono che in legge di bilancio siano inseriti una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo. In particolare, Cgil, Cisl, Uil rivendicano: più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla ensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; l’adeguamento delle pensioni in essere; la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza. Una legge di bilancio che voglia avere il carattere dell’equità e dello sviluppo deve tenere conto di tali richieste che Cgil, Cisl, Uil hanno avanzato ai tavoli di confronto.
La mobilitazione, capillare e diffusa, sosterrà queste rivendicazioni.

Creato il:gio 05 ott, 2017 1:30 pm

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