CRISI: LUCCHINI FERMA L'ALTOFORNO, CIG PER 1800 LAVORATORI
Lucchini ferma l'altoforno. Le operazioni di messa in preriscaldo dell'impianto, causa mancanza di commesse, inizieranno venerdì 28 novembre e la fermata si protrarrà fino al 2 gennaio, quando l'altoforno sarà rimesso in moto a scartamento ridotto, non oltre l'attuale 60% della sua capacità produttiva. Un ritmo produttivo su cui lo stabilimento si è attestato dallo scorso 20 ottobre e che ha comportato la messa in cassa integrazione di 450 lavoratori. Conseguenza della fermata dell'altoforno sarà l'espansione della cassa integrazione, che complessivamente dovrebbe riguardare 1.600-1.800 dipendenti. E' quanto anticipato da fonti sindacali impegnate in queste ore in un incontro con i vertici Lucchini. L'acciaieria di Piombino conta 2.300 dipendenti e dal 2005 è parte del gruppo siderurgico russo Severstal. Lunedì 24 novembre Fim, Fiom e Uilm terranno le assemblee di fabbrica per illustrare le modalità di gestione della crisi.(ANSA).
Notizia del: gio 20 nov, 2008

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