FEDERALISMO: DOMENICI, SE NON E' TEMPERATO RISCHIA DI AUMENTARE DIVARIO

''Un federalismo fiscale non temperato potrebbe ulteriormente aggravare i divari fra nord e sud del Paese. E' un rischio che non possiamo correre, anzi maggiore responsabilita' nell'uso delle risorse e una perequazione efficace dovrebbe aiutare e spingere le amministrazioni meno efficienti a migliorare i livelli dei servizi, a razionalizzarne i costi''.
Lo spiega il presidente dell'Anci e sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, in un'intervista pubblicata sul 'Revisore'. Domenici spiega che dalla riforma si aspetta ''cio' che chiedono e si aspettano tutti i Comuni. Stabilita' nelle regole di finanziamento, certezza delle risorse, congruita' delle stesse in relazione alle funzioni da finanziarie. In sostanza, un mondo nuovo: non piu' finanziarie che anno dopo anno modificano il quadro normativo di fatto impedendo qualsiasi tentativo di programmazione e costringendo gli enti ad adattare la propria contabilita' a scelte unilaterali e spesso inidonee a produrre risultati concreti e postivi. Mi aspetto autonomia impositiva in relazione ad alcuni tributi in modo da poter fare di piu' e fare meglio rispondendo alla comunita' e ai cittadini che amministriamo''. Domenici spiega che ''va dato atto al Ministro Calderoli e al Ministro Fitto di avere avviato un confronto attento alle posizioni di tutti, improntato alla collaborazione. Un dialogo intercorso in questi mesi che ha consentito di apportare alle prime versioni del testo alcune correzioni importanti per i Comuni e per le Citta' metropolitane. Ed e' anche per questa ragione che in sede di Conferenza unificata abbiamo dato il via libera al testo pur sottolineando l'esigenza di apportare altre correzioni e miglioramenti su parti rilevanti del testo. Voglio ricordare, infatti, che il primo testo presentatoci era del tutto carente nella parte riguardante gli enti locali, oltreche' del tutto irricevibile in altre parti, come la disciplina sulla perequazione. Molto e' cambiato. Ed il testo ora risulta sufficientemente accettabile, considerato che si tratta di una delega che contiene principi e criteri''.

asca

Notizia del: mar 02 dic, 2008

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