VALDICHIANA (AR): COMUNI SINDACATI, PATTO CONTRO LA POVERTÀ MENO TASSE E PIÙ SERVIZI

I CINQUE COMUNI della Valdichiana ( Cortona, Castiglion Fiorentino, Foiano, Lucignano e Marciano) e i Sindacati Confederali di Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto un “patto istituzionale” che sancisce un impegno da parte degli Enti locali di non aumentare le imposte locali, ma anche cercare di mantenere inalterati i servizi e i vari contributi del comparto dei Sevizi Sociali. Si, perché la crisi economica in atto sta investendo anche i centri della Valdichiana e i dati che arrivano dai cinque Comuni sono molto preoccupanti, tanto che rispetto allo scorso anno si registra un aumento del 30% di richieste di contributi da parte delle famiglie. “Si, è questa la situazione- afferma Andrea Vignini, sindaco di Cortona e presidente della Conferenza dei Sindaci della Valdichiana- con molte famiglie che non arrivano a fine mese a far quadrare il proprio bilancio e che richiedono ai Comuni di residenza di pagare le loro bollette di luce, acqua, affitto e rette scolastiche”.
I SINDACI esprimono unanime preoccupazione da una parte per i tagli operati dal Governo centrale, che poi si riflette sulla Regione Toscana in materia di trasferimenti agli Enti locali, in particolare quelli di medie e piccole dimensioni, dall’altra la difficoltà di mantenere inalterati i contributi e i servizi sociali, soprattutto per quelle fasce più deboli, costrette più degli altri a fare i conti con la grave crisi economica. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto tra i cinque sindaci dei Comuni di Cortona, Castiglion Fiorentino, Foiano, Lucignano e Marciano e le segreterie delle Confederazioni Sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil e Spi Cisl. Il documento mette in evidenza i “problemi derivanti dalla Finanziaria 2008 del Governo, che si inserisce in modo negativo- secondo Sindaci e Sindacati- in una ricaduta nei bilanci degli Enti locali, ma anche in un contesto già critico a causa della grave recessione che investe settori pubblici e privati”. Nel documento i tre sindacati hanno ritenuto “necessario che i Comuni non procedano all’aumento delle tassazioni locali, preoccupati dell’impatto che avrebbero sui cittadini, ma in particolare quelli delle fasce più deboli, già messe a dura prova”. Dall’altra i Sindaci si sono impegnati a mantenere inalterati i livelli della tassazione locale e dei servizi comunali, fatte salve le compatibilità di bilancio. Il Sindaco di Cortona afferma poi che ogni anno per ripianare la spesa dei servizi sociali come quelli per gli asili nido e scuole materne il Comune spende ben ottocentomila Euro.
UN PO’ LA STESSA situazione negli altri comuni della Valdichiana, alle prese oltre che in una maggiore spesa per mantenere inalterati importanti servizi, anche per una crescente richiesta di aiuto da parte di famiglie, anche del cosiddetto ceto medio, non più in grado di pagare le varie bollette.

di GIANCARLO SBARDELLATI  da La Nazione

Notizia del: mar 30 dic, 2008

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