UNIVERSITA': RESTANO I TAGLI DI BRUNETTA PD, IL TAGLIO DI 1.5 MILIARDI ANDAVA RIMOSSO

“L'Università italiana va cambiata, ma per affermare questa necessità non c’era e non c’è nessun bisogno di una campagna denigratoria sugli atenei italiani. In queste settimane, invece, per contrastare una pacifica e razionale protesta di studenti e docenti contro un taglio insostenibile alle risorse da destinare alle università, si è alimentata una vera e propria campagna contro le università del nostro paese, facendo di tutta l'erba un fascio, dipingendole tutte come sprecone, corrotte, incapaci di formare e fare ricerca”.
Lo ha detto alla Camera la vicepresidente dei deputati del Pd, Marina Sereni, annunciando il voto contrario del suo partito al decreto università in discussione in Aula. “La realtà – ha osservato Sereni – è che se non si rimuove il macigno del taglio di un miliardo e mezzo ai fondi per il funzionamento dell'università apportato con la legge 133, il prossimo anno anche gli atenei virtuosi non saranno più in grado di funzionare”.

DA RASSEGNA.IT

Notizia del: gio 08 gen, 2009

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

21-07-2019
In arrivo una nuova ondata di caldo, confrontabile a quella che ....
21-07-2019
La crisi del commercio non accenna a finire: dopo la debole 'ripresina' ....
21-07-2019
"Il tempo della trattativa dovrà risolversi in tempi brevi". ....
21-07-2019
Un cedimento del terreno su cui poggiano i binari ha bloccato, ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo