BUITONI: COOP L&L, IL PRESIDIO CONTINUA MA L'ATMOSFERA È DIVERSA
DI NOTTE fa freddo a Sansepolcro. Un freddo pungente, che fa battere i denti ai dipendenti della cooperativa L&L decisi, nonostante tutto, a mantenere il presidio esterno davanti ai magazzini. Non si curano delle inclemenze metereologiche, i manifestanti attorno ai quali si concentra l’adesione e la simpatia di tanta gente: c’è il titolare del bar vicino che fa arrivare di buon mattino caffè caldi, c’è la protezione civile che ha messo a disposizione il secondo generatore di corrente, c’è la Croce Rossa pronta a fare la sua parte e una catena alimentare che porge la mano ai settantuno manifestanti, decisi a non indietreggiare di un passo. C’è inoltre la presenza continua di rappresentanti delle componenti sociali e politiche.
I lavoratori sono soddisfatti per le conclusioni del vertice in prefettura, ma sanno bene che fino al prossimo 13 gennaio, le loro aspettative restano sospese ad un filo. L’intesa raggiunta nel summit aretino dovrà essere perfezionata davanti al tavolo regionale e «consacrata» alla presenza dell’assessore regionale Simoncini. In queste ore, le istituzioni locali, il sindaco Polcri (nel tondo) e il presidente Ceccarelli, sono impegnati a superare tutte le difficoltà che restano sul tappeto. C’è da trovare il «nuovo soggetto imprenditoriale», a cui la Buitoni affiderà, secondo le prospettive che si sono aperte in prefettura, i servizi logistici del magazzino. Ma c’è anche da trovare incentivi e verificare la possibilità di fare ricorso a quei contratti di solidarietà, richiamati in occasione della stipula dell’intesa.
ORE IMPORTANTI per i sindacati e per gli enti locali della vallata, che non fanno mancare neppure in queste ore il loro appoggio. L’incontro in calendario con l’assessore Simoncini offre l’occasione per valutare tutte le prospettive offerte dallo stabilimento e il rispetto dei contenuti del piano industriale, che fu sottoscritto in occasione dell’acquisizione della Buitoni da parte della Newlat-Tmt.
L’INTESA raggiunta le giorni scorsi ha aperto un importante spiraglio: l’azienda, si legge, nel documento finale, è pronta a valutare «una nuova proposta imprenditoriale relativa allo svolgimento dei servizi di movimentazione già assicurati della cooperativa che consente di favorire la salvaguardia dell’occupazione». Nel contempo le istituzioni locali si impegnano a promuovere «ogni iniziativa per rendere realizzabile l’individuazione di un interlocutore imprenditoriale in relazione alla disponbilità fornita dall’azienda». E’ su questi due punti del protocollo firmato dalle parti che si gioca il futuro dei settantuno dipendenti. Bastano e avanzano per manifestare soddisfazione anche da parte delle organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil.
P.S. DA LA NAZIONE
Notizia del: ven 09 gen, 2009

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