ISF: ISRAELE APRA GAZA AI GIORNALISTI : PIOMBO FUSO E' UN' OPERAZIONE ILLEGALE
“ Il Governo Israeliano consenta ai giornalisti di fare il proprio lavoro, aprendo loro i confini della Striscia di Gaza . Oggi, la libertà di stampa non è garantita nell’area “. E’ questo l’invito, contenuto in un’ alert internazionale lanciata oggi da Information Safety and Freedom , associazione internazionale per la libertà di stampa.
“ L’operazione militare Piombo Fuso – si legge ancora nella nota di ISF – si sta svolgendo in una condizione di sostanziale clandestinità rispetto ai media, privando così la Comunità Internazionale e le opinioni pubbliche di ogni possibilità di conoscenza diretta degli eventi. Gli inviati dei media internazionali sono costretti a descrivere la situazione sulla base di fonti parziali e notizie indirette : viene così negato ai giornalisti l’esercizio del loro ruolo peculiare che è quello di testimoni “.
“ Risultano aggressioni dirette a sedi di media, con il bombardamento di redazioni e televisioni- prosegue la nota di ISF. Bacel Feradj, cameraman della televisione di stato algerina ENTV è morto in un ospedale de Il Cairo per le ferite riportate in un bombardamento nella striscia di Gaza. Bacel è il secondo operatore dei media morto nel recente conflitto. Prima di lui, Hamza Shahin, fotoreporter per la Shehab News Agency, era morto il 26 dicembre scorso per le ferite riportate dopo l’ attacco aereo israeliano del 7 dicembre “.
“ L’atteggiamento del Governo di Tel Aviv nei confronti dei giornalisti – conclude Information Safety and Freedom - contrasta pesantemente con l’ordinamento democratico dello Stato di Israele e anche con una recente sentenza della Corte Suprema che imponeva l’autorizzazione di almeno otto inviati stranieri all’ingresso nella Striscia di Gaza . Questa volontà di non avere testimoni indipendenti, conferma i numerosi indizi che l’Operazione Piombo Fuso si svolga con modalità che ignorano tutte le norme contenute nella legislazione internazionale e che la qualificano come illegale “.
Notizia del: lun 12 gen, 2009

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