CRISI: TASK FORCE REGIONE A MASSA, LAVORIAMO CON TERRITORI
Occorre lavorare tutti insieme per affrontare le emergenze. E la task force attivata dalla Regione per affrontare la crisi è a disposizione in maniera permanente per lavorare insieme ai territori. Di questo si è parlato nel secondo incontro che si è tenuto ieri a Massa nella sede dell'amministrazione provinciale, una tra le province toscane più colpite dalla crisi. "Abbiamo bisogno di interventi per sostenere la competitività del nostro territorio - ha esordito l'assessore provinciale Paolo Baldini, che ha aperto i lavori - in particolare su alcuni punti strategici, dalla bonifica del Sin all'ampliamento del porto, dalle prospettive della Iton a quelle dei Nca fino alle migliaia di piccole e piccolissime imprese in particolare nel settore della trasformazione del lapideo e nella meccanica. Per questo ci aspettiamo e chiediamo sia al governo che alla Regio ne di fare la loro parte per aiutare questo territorio messo a dura prova dalla pesante crisi economica". "Dal 12 febbraio è già attivo, per tutte le imprese, un fondo per la garanzie e le cogaranzie per l'accesso al credito - ha spiegato Martini - Basta presentarsi in qualsiasi istituto di credito per attivare questa opportunità: è un fondo da 48 milioni in grado di garantire finanziamenti per almeno 480 milioni. A questo si aggiungono 5 milioni stanziati per gli ammortizzatori sociali che la giunta approverà lunedì prossimo. Per i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro e non possono contare su altri ammortizzatori sociali, perché dipendenti di piccole imprese, atipici o lavoratori a tempo determinato, abbiamo previsto un aiuto una tantum di 1650 euro. Per chi ha perso il posto di lavoro o è in cassa integrazione ed ha un mutuo prima casa ci sono altri 1650 euro". Oltre ai 2 miliardi e 600 milioni di euro del fondo sociale europeo messi a disposizione del governo assieme a tutte le altre regioni per finanziare gli ammortizzatori sociali o i bandi dei fondi strutturali europei che sono praticamente già tutti aperti. Nella sede della Provincia insieme al presidente della Provincia Osvaldo Angeli e ai sindaci di Massa, Roberto Pucci e a quello di Carrara Angelo Zubbani, erano presenti tutti i rappresentanti delle locali categorie economiche e sociali. Martini risponde richiamando l'attenzione sulla necessità di continuare ad sollecitare il governo sulla partita della bonifica del Sin e su quella dei Nca. Al suo arrivo a Massa il presidente della Regione ha incontrato Peselli Emanuele in rappresentanza della Rsu dei Nca che gli ha consegnato una lettera in cui si ribadisce la necessità di aprire un tavolo nazionale. (ANSA).
Notizia del: ven 20 feb, 2009

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