GREVE IN CHIANTI: CEMENTIFICIO SACCI, CGIL: "NON LASCEREMO SOLI I LAVORATORI"
Si è tenuto ieri l’incontro aziendale nello stabilimento Sacci di Testi, nel comune di Greve in Chianti (Firenze). Il cementificio – informa una nota della Fillea Cgil di Firenze - è stato posto sotto sequestro sabato scorso dall’autorità giudiziaria a causa di numerosi esposti sull’inquinamento acustico. L’impresa ha fornito i primi chiarimenti circa la situazione.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto rassicurazioni circa la continuità occupazionale dei 120 dipendenti e hanno preannunciato che nei prossimi giorni incontreranno i sindaci dei Comuni di Greve in Chianti e di San Casciano. I dipendenti sono ad oggi sospesi fino a martedì prossimo, giorno nel quale si terrà un nuovo incontro con i vertici aziendali per verificare i tempi di ripresa delle lavorazioni.
“Esprimiamo preoccupazione - dice a nome della Fillea Cgil Fabrizio Conti - per la situazione dei lavoratori e chiediamo che siano approntate soluzioni che consentano la copertura salariale dei dipendenti coinvolti in attesa che siano condotte tutte le indagini ambientali volte al ripristino dei parametri sonori ammessi”.
“I 120 lavoratori del Cementificio Sacci - conclude Conti - non saranno lasciati soli, ma tutelati nel loro diritto al lavoro e al reddito da considerare al pari della necessaria tutela ambientale”.
Notizia del: ven 20 feb, 2009

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