CRISI: BERLINO ACCORDO A QUATTRO SULLE NUOVE REGOLE PER LA FINANZA
BERLINO (GERMANIA) - Trovata l'intesa a Berlino al vertice dei Paesi europei del G20. Obiettivo dichiarato era quello di trovare una linea comune anti-crisi dell'Unione europea da presentare compatta all'atteso G20 che si svolgerà il due aprile prossimo a Londra. Presenti presso la sede della cancelleria tedesca i leader dei Paesi europei del G8 - Italia, Francia e Regno Unito oltre alla Germania - più quelli spagnoli e olandesi. Ai lavori erano presenti anche la Repubblica Ceca nella sua veste di presidente di turno dell'Ue, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, quello dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker nonchè il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso. Diversi i punti dell'intesa. Innanzitutto si è dato il via libera ad una supervisione di tutti i prodotti finanziari, inclusi gli hedge funds, i fondi di investimento ad alto rischio che dovranno essere soggetti ad obblighi di registrazione. Inoltre sanzioni per punire i paradisi fiscali. Si è deciso, inoltre, di aumentare le risorse per il fondo monetario internazionale e di sottoporre ad obbligo di registrazione e supervisione le agenzie di rating.

LE MISURE - «Per fronteggiare la crisi saranno assunte misure che portino le distorsioni della competizione ai minimi rischi e ci aspettiamo che gli altri Paesi del G20 si comportino allo stesso modo». È quanto si sottolinea nel documento finale del vertice di Berlino. Nel summit si è deciso di mettere «al bando qualsiasi provvedimento protezionista» e si sottolinea che la crisi economica «è ancora complessa e difficile». Nel vertice di Berlino si è trovato l'accordo un po' su tutto. Questi i punti principali dell'accordo: il Fondo monetario internazionale (a cui i Grandi d'Europa raddoppieranno le risorse) e il Financial stability forum «devono avere il compito di monitorare e promuovere l'applicazione del piano di azione adottato a Washington (quello stabilito dal G20)». Tutti i prodotti finanziari, inclusi gli hedge funds, devono essere soggetti di una supervisione o di una regolazione appropriata. «Bisogna mettere a punto - si aggiunge nel documento - sanzioni contro i pericoli derivanti da giurisdizioni non collaborative», ovvero i paradisi fiscali. Inoltre «le banche dovranno creare "risorse cuscinetto" addizionali nei momenti positivi». Ci sarà, infine, «una nuova carta globale per l'economia», proposta questa arrivata dalla Germania. Resta però ancora insoluto il problema del tracollo borsistico che ha colpito gli istituti bancari dei Paesi dell'est e che ha riflessi anche sugli istituti di credito occidentali.

MERKEL - «Coloro che non coopereranno» con ciò che i Governi decidono per uscire dalla crisi «dovranno essere soggetti ad un meccanismo di sanzioni molto concreto». Lo ha detto il Cancelliere tedesco Angela Merkel nella conferenza stampa conclusiva del vertice di Berlino. «Pensiamo che - ha detto la Merkel - tutti i prodotti finanziari e le agenzie di rating devono essere sorvegliati». «La fiducia può essere ristabilita solo se tutti i Paesi spingono verso la stessa direzione» ha aggiunto la Merkel.
DA CORRIERE.IT
Notizia del: dom 22 feb, 2009

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

23-09-2019
Mentre erano a bordo di un treno ha picchiato la sua ragazza ....
23-09-2019
"Donne in vetrina? Lo voglio conoscere questo signore, mi sembra ....
23-09-2019
"Il primo passo da fare, in tale direzione, è lo stanziamento ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di pi¨ leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)