Mafia: Silp Cgil, bene scomunica Vaticano per processioni 'Mafiosi non possono avere nulla a che fare con la Chiesa'

"Basta processioni con soste sotto casa del boss di turno, basta matrimoni e funerali che sembrano una riedizione del 'Padrino', basta accondiscendenza verso persone, come i mafiosi, che con la Chiesa non possono avere nulla a che fare. Gente la cui sola esistenza è un insulto costante verso quei poliziotti, quei magistrati, quei cittadini che sono morti solo per aver fatto il proprio dovere. Speriamo che la discussione avviata in Vaticano su input di Papa Francesco possa tradursi presto in realtà". Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil. "In molte realtà del Sud - dice Tissone - assistiamo purtroppo, anche in chiesa, a situazioni e a comportamenti ossequiosi, timorosi, di molti fedeli ed anche di qualche parroco. La scomunica toglierebbe qualsiasi alibi da questo punto di vista e contribuirebbe a minare profondamente quelle sacche di consenso sociale che permettono a camorra, mafia e 'ndrangheta di prosperare". (ANSA).

Notizia del: dom 18 giu, 2017

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