A Prato Accordo quadro anti molestie sul lavoro: l'intervento di Manuela Marigolli (Cgil)

Quando ho ricevuto per posta elettronica il protocollo, sottoscritto da Cgil Cisl e Uil con Confindustria, sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro, la prima cosa che ho pensato, solo leggendone il titolo, era che dovevamo farne subito uno a livello territoriale, con tutte le parti sociali e datoriali, per rendere concreto il lavoro iniziato a livello nazionale.
Proporlo e condividerlo con le compagne del Coordinamento Donne è stato facile e veloce, convinte come eravamo, e come siamo, che è un primo passo verso il contrasto ad ogni forma di molestia e di violenza nei luoghi di lavoro.
Mentre cercavo di fare sintesi tra le proposte e le idee, mi ritornavano in mente episodi del passato, racconti faticosi e dolorosi, che non si dimenticano, di cui ero venuta a conoscenza direttamente dalle vittime o dalle compagne della Cgil.
Sentivo crescere il dovere preciso e impellente di condividere con tutte il testo di quall’accordo, che poi avremmo dovuto concordare con le altre organizzazioni, e successivamente con le associazioni di categoria.
Contattare ad una ad una le referenti ed i referenti, condividere la bozza del testo e trovare una data è stato un po' più complicato. Ci sono volute diverse settimane prima di arrivare alla stesura definitiva dell’accordo, ma sono state energie e tempo spesi bene.
Nel merito dell’accordo, ( testo che allego) si è trattato in definitiva di stabilire, prima di tutto, come porsi rispetto alla questione: “ …. “le Parti ribadiscono che:
- ogni atto ogni o comportamento che si configuri come molestie o violenza nei luoghi di lavoro è inaccettabile;
- è, pertanto, riconosciuto il principio che la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori non può essere violata da atti o comportamenti che configurano molestie o violenza;
- i comportamenti molesti o la violenza subiti nel luogo di lavoro vanno denunciati; ……………………………..
Parole forti, precise.
Poi si sono stabilite le modalità affinché ogni dipendente, fosse correttamente informata ed informato dell’accordo stesso, che è divenuto di fatto parte del regolamento aziendale: …….. Le Parti come sopra identificate s'impegnano a dare un'ampia diffusione all'accordo, a promuovere e far adottare dalle loro aziende associate la dichiarazione (Allegato B) chiedendo loro di consegnare, all’interno delle unità produttive, ad ogni loro dipendente, copia del presente accordo e dei suoi allegati.
Ed infine abbiamo previsto l’accesso a strumenti e forme di tutela in caso di molestie e o violenza, quasi sempre consumate a danno delle donne : ……….….”Le Parti individuano nell’ambito del territorio, nel dipartimento di prevenzione dell’Azienda USL di Prato la struttura più adeguata al fine di assicurare un’ assistenza dal punto di vista psicologico e sanitario e nella Consiglierà di Parità della Provincia di Prato ( ed in assenza, la Consiglierà di Parità della Regione Toscana) la struttura adeguata alla consulenza, assistenza ed eventuale tutela legale per coloro che siano stati vittime di molestie o violenza nei luoghi di lavoro”…….
Così il 31 gennaio in Camera di Commercio a Prato abbiamo firmato l’ “Accordo Quadro Territoriale sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro” (CLICCA QUI PER SCARICARLO).
Abbiamo convocato la Stampa locale per darne la massima visibilità e perché si ponesse la massima attenzione su un tema così serio.
L’abbiamo fatto in tempi non sospetti, ancor prima che i riflettori, in queste ultime settimane, si accendessero sugli abusi e le molestie nel mondo del cinema e dello spettacolo.
Sicuramente non basterà un accordo ad evitare che si verifichino episodi di molestie e di violenza, che purtroppo non sono esclusiva del mondo glamour, ma pensiamo sia un ottimo deterrente ed un segnale chiaro ed inequivocabile rispetto ad un fenomeno troppo spesso sottovalutato.
Pensiamo anche sia un segno tangibile di come si pongono sul tema tutti i soggetti che l’hanno sottoscritto e di come ci dobbiamo impegnare tutte e tutti e affinché certe intese vengano rispettate.
A conti fatti credo proprio che Il 31 gennaio 2017 sia stato un buon giorno.

Firmato: Manuela Marigolli Cgil Prato

Notizia del: lun 08 gen, 2018

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