Moda: Pitti Uomo, Malo, 45 anni guardando al futuro. Installazione del maestro Renato Missaglia alla Limonaia

(dell'inviata Patrizia Vacalebri) Con la fierezza delle proprie radici fiorentine, ma soprattutto per ribadire la volontà di ripresa dopo un periodo travagliato, il marchio Malo ha festeggiato 45 anni di attività tornando a Pitti Uomo, con un'installazione artistica alla Limonaia, Back to the future, dove tutto è cominciato. L'azienda Malo è nata nel 1972 ed è la più antica manifattura di cashmere italiana. L'album di famiglia viene filtrato dall'estro creativo dal maestro Renato Missaglia nella narrazione di una grande storia italiana, quella dalla famiglia Canessa, fondatrice del marchio. Le maestranze degli stabilimenti di Firenze (Campi Bisenzio) e Piacenza (Borgonovo) sono testimoni di quanto le capacità manuali valgano ancora molto e quanto il saper fare italiano può ancora risollevare le sorti del futuro di un'azienda ancora apprezzata in tutto il mondo. Così in mostra è un caleidoscopio di sfumature di cashmere tra le quali campeggia un filato molto particolare, unico: il Kashuna, realizzato con un mix delle più nobili fibre al mondo, il cashmere e la vicuna. Innovazione di prodotto, gran risalto alle maestranze ma anche attenzione all'ambiente e alla salute: Malo ha siglato in questi giorni un accordo con l'Associazione Tessile e Salute per garantire la sostenibilità chimica e ambientale del prodotto e la tracciatura delle provenienze. Kashuna è rigorosamente realizzato in Italia e rispetta tutti i principi di ecosostenibilità. Un tributo alla creatività e allo spirito di innovazione che ha sempre contraddistinto il sogno italiano di Alfredo e Giacomo Canessa, fondatori dell'identità Malo, per la quale ancora oggi milioni di persone conservano nei propri cassetti un pezzo di questa storia che racconta eccellenza italiana, un lusso per accessibile non urlato. La storia di Malo in realtà ha inizio in Liguria negli anni '70 con Alfredo e Giacomo Canessa che freschi di laurea frequentano la famosa piazzetta di Portofino. E' in quel luogo che il bel mondo internazionale si ferma per una cena all'aperto e si protegge dalle brezze con un pullover di cashmere. Si tratta però dei classici maglioni unisex, prodotti in Scozia ripetitivi nei colori e con vestibilità d'altri tempi. I fratelli creano per quella clientela pullover dalle tinte accattivanti e con una vestibilità up-to-date. Il successo della loro prima produzione amatoriale li incoraggia ad espandersi e a trasferirsi a Firenze. Così, nel 1972, nasce Malo, primo brand italiano a produrre solo capi in cashmere. (ANSA)

Notizia del: ven 12 gen, 2018

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

24-01-2018
Atto vandalico alla stele che ricorda la Shoah ad Arezzo. E' ....
23-01-2018
Le prestazioni pensionistiche (invalidità, vecchiaia, ....
23-01-2018
Ha patteggiato la condanna a due anni e sei mesi per omicidio ....
23-01-2018
Una rappresentanza di lavoratori del comparto lapideo di Serre ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di Internet Soluzioni Srl | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo