Svastiche naziste sulla sede dell'Anpi a Carrara, la condanna di Cgil, sindaco e Rossi

La sede di Carrara dell'Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) è stata imbrattata la notte scorsa da svastiche naziste. La sede si trova in un edificio del centro della città e le svastiche sono state tracciate sul muro con vernice nera. Il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale ha espresso solidarietà all'Anpi: "Esprimo a nome mio e dell'Amministrazione comunale la più forte indignazione per il vile attacco subìto dall'Anpi a cui va la nostra più sentita solidarietà. Non si tratta solo di un attacco all'Associazione dei Partigiani ma anche a tutta la nostra città, medaglia d'Oro al Valor Civile, e ai valori costituzionali nati dalla Resistenza al nazifascismo". (ANSA).

Rossi, in galera i neo nazifascisti
"In galera i neo nazifascisti. Questo è lo sfregio compiuto nottetempo da energumeni neonazifascisti davanti alla sede Anpi di Massa Carrara. Bisogna che chi compie questi atti sia individuato e assicurato alla giustizia". Lo afferma su facebook il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulle svastiche disegnate sulla sede Anpi di Carrara. "Occorrono norme chiare - aggiunge - che condannino alla galera i neonazifascisti in applicazione della Costituzione".(ANSA).

Ferri, gesto da non sottovalutare
Un "episodio grave e inquietante che va respinto e che testimonia quanto l'ignoranza della nostra storia e l'assenza di cultura siano sempre più diffuse. Manifesto tutta la mia solidarietà e vicinanza all'Anpi di Massa Carrara per questo gesto vigliacco, violento, che non deve essere sottovalutato". Lo ha detto il sottosegretario alla giustizia uscente Cosimo Ferri, in merito alle svastiche sul muro della sede dell'Anpi a Carrara. "Occorre condannare simili episodi senza esitazione - ha aggiunto - e combattere il progressivo deterioramento del nostro tessuto sociale dal quale possono nuovamente nascere i germi di queste malsane ideologie". Per Ferri, "imbrattare questi simboli significa disonorare il sacrificio di migliaia di donne e uomini a difesa della nostra democrazia e insultare milioni di morti. Ma significa anche non conoscere la nostra storia, le nostre radici".(ANSA).

La dichiarazione di Paolo Gozzani (Cgil Massa Carrara): “Quanto accaduto a carrara, città già duramente provata dalla repressione nazifascista,è intollerabile. Il gesto compiuto nei confronti della sede dell Anpi di Carrara conferma la pericolosità dell escalation di rigurgiti neofascisti, neonazisti e razzisti degli ultimi tempi. Il fascismo non è un opinione, è un crimine! E criminali sono tutti coloro che compiono gesti che si rifanno all ideologia fascista. La Cgil condanna il vigliacco gesto, esprime solidarietà ai compagni dell’ANPI e invita tutte le associazioni e i partiti che  si riconoscono nei valori dell antifascismo a confrontarsi ,per concordare assieme iniziative di mobilitazione e di lotta;la cgil antifascista lo è oggi, lo sarà domani e lo è stata da sempre”.

Notizia del: sab 17 mar, 2018

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