Fiom Cgil: Cessione di Snaitech a multinazionale Playtech, operazione da mettere sotto osservazione.

Braccini, la cessione di Snaitech a Playtech deve richiamare l’attenzione del Governo, va
messa sotto attenta osservazione. Non permetteremo speculazioni sulle spalle dei lavoratori e nell’interesse degli azionisti privati.
Il nuovo Governo deve riformare le norme riguardo le attività legate al rilascio di concessioni pubbliche, vale per il settore del gioco come per la cantieristica e per qualsiasi attività dove lo Stato ha poteri di intervento reale.
Le aziende legate al gioco in Italia sono molte e tante hanno sedi in paesi esteri (con
intrecci societari complessi e non tutti chiari) ed anche la Snaitech rischia di spostare
il baricentro a Londra.
Non è escluso che Playtech nel giro di poco tempo passi anche dal 70 al 100% delle
quote azionarie.
Lo Stato trae da questo settore importanti entrate e devono essere attuate nuove
regole e stringenti normative legate a specifici piani di sviluppo, di rilancio e di
aumento dell’occupazione, pena il non rilascio delle concessioni che comunque
dovrebbero essere messe a gara di evidenza pubblica.
Un’ epoca sta cambiando, in altre nazioni europee non permettono di entrare a gamba
tesa negli asset delle aziende collocate nei vari territori nazionali senza che presentino
garanzie e palesi piani industriali. Visto che i distorti vincoli di austerità Europei non
permettono interventi pubblici, nei settori legati comunque a concessioni pubbliche,
lo Stato ha il dovere di non essere spettatore e di favorire l’interesse collettivo e non
del libero mercato e del massimo profitto.
Abbiamo appositamente rimandato l’incontro sul rinnovo del contratto aziendale per
tutte le sedi nazionali Snaitech (che non era iniziato nel miglior dei modi) alla luce
del passaggio societario. A questo punto é necessario un incontro a breve riguardo le
prospettive visto che siamo di fronte ad una nuova compagine societaria, precisando
che, non permetteremo speculazioni sulle spalle dei lavoratori e nell’interesse degli
azionisti privati.
Massimo Braccini, coordinatore nazionale FIOM gruppo Snaitech




 

Notizia del: lun 16 apr, 2018

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