Flussi finanziari della Lega, tre giornalisti genovesi in caserma. Sindacato e Ordine: ''Atto intimidatorio''

Questa mattina tre giornalisti genovesi, appartenenti alle testate Il Fatto Quotidiano, La Repubblica e La Stampa, inviati a Bolzano per seguire l'indagine della Procura di Genova sui flussi finanziari della Lega, sono stati identificati dalla Guardia di finanza, convocati e trattenuti in caserma per tre ore per rispondere, su richiesta della Procura genovese, di alcuni articoli in materia pubblicati oggi stesso.
Federazione nazionale della Stampa italiana, Associazione Ligure Giornalisti, Ordine Giornalisti della Liguria e Gruppo Cronisti Liguri condannano il comportamento intimidatorio messo in atto da magistratura e polizia giudiziaria nei confronti dei colleghi impegnati a illuminare una delle vicende più oscure di questi ultimi anni, riportando aggiornamenti importanti e di sicuro interesse pubblico su un'indagine finanziaria che riguarda riciclaggio conseguente a truffa ai danni dello Stato nel percepimento di 48 milioni di fondi pubblici.
Sorprende la scelta "muscolare" di magistratura e polizia giudiziaria, il loro tentativo di imbavagliare l'informazione e imbrigliare la libertà di stampa.

Notizia del: mer 13 giu, 2018

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

21-11-2018
Le perquisizioni e i sequestri della Gdf nell&rsquoambito ....
21-11-2018
"Il Governo e le Regioni convochino le organizzazioni sindacali ....
21-11-2018
Braccini, “rientriamo a pieno titolo in azienda, con tutti ....
21-11-2018
Cgil Toscana a Congresso venerdì 23 e sabato 24 novembre ....
20-11-2018
Vertenza ciclofattorini Foodora-Glovo (Firenze), riunito il Tavolo ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo