CRISI: CGIL FIRENZE; CIG +113%, DOMANDE DISOCCUPAZIONE +140%
"In questi due primi mesi dell'anno, rispetto al bimestre gennaio-febbraio 2008, nella provincia di Firenze è cresciuto il ricorso alla cassa integrazione ordinaria del al 113,87%, per un bagaglio complessivo di 306.889 ore contro le 143.491 dello stesso periodo dell'anno passato. La situazione non è diversa per quanto riguarda le domande di disoccupazione, delle quali, rispetto al primo trimestre dello scorso anno c'é stato un aumento del 140,17%, 6432 richieste a fronte di 2678". A dare i numeri della crisi economica fiorentina è stato il segretario generale della Camera del lavoro di Firenze, Mauro Fuso, nel corso dell'incontro di presentazione della manifestazione nazionale indetta dalla Cgil a Roma per sabato 4 aprile. "Firenze parteciperà con circa 8000 manifestanti - ha annunciato Fuso - contiamo già 145 pullmann al completo e 800 biglietti ferroviari prenotati". Il segretario Cgil tiene a precisare che non si tratta di "una protesta contro la crisi tout court, ma contro le misure insufficienti a fronteggiarla messe in campo dal governo e in difesa di salari, pensioni e diritti delle persone". Molteplici le proposte del sindacato per aiutare l'economia italiana a riprendersi. "Istituire per due anni la tassa di solidarietà, innalzando le imposte per i redditi più alti dal 43 al 48%, fare i contratti di solidarietà, riavviare lotta all'evasione fiscale come aveva iniziato il governo Prodi nel 2007, sostenere il lavoro", ha elencato Fuso. Il segretario della Camera del Lavoro ha poi dedicato qualche parola anche all'esito del referendum indetto tra i lavoratori sulla riforma del modello contrattuale nazionale, sottoscritta da governo, Cisl e Uil ma non dalla Cgil: "Una revisione sbagliata, che non tutela il potere d'acquisto dei lavoratori e prevede, nella parte integrativa, la possibilità di deroghe in peggio ai trattamenti. A Firenze - ha concluso - il 95,15% dei lavoratori che ha partecipato alla consultazione l'ha bocciata". Intanto la manifestazione della Cgil incassa anche l'adesione dei consiglieri regionali aderenti a Sinistra e Libertà, Alessia Petraglia, Mario Lupi, Bruna Giovannini, Giancarlo Tei, Marco Montemagni, Pieraldo Ciucchi e Fabio Roggiolani, che oggi hanno consegnato al segretario regionale del sindacato Alessio Gramolati una lettera di sostegno all'iniziativa accompagnata da un contributo di 700 euro. "Per affrontare seriamente la pesante crisi sono necessarie scelte di politica economica che modifichino l'attuale modello di sviluppo - scrivono i consiglieri nella lettera - "E' indispensabile rafforzare gli ammortizzatori sociali a favore di tutti i lavoratori, compresi quelli precari, così come ha iniziato a fare la regione Toscana". (ANSA).
Notizia del: mar 31 mar, 2009

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