Legge di bilancio 2019 Landini, manovra recessiva e con derive pericolose

''Una manovra miope, dal carattere recessivo, con alcune derive pericolose sul fronte del lavoro''. A dirlo è il segretario confederale della Cgil Maurizio Landini, parlando della legge di bilancio in un'intervista al quotidiano La Repubblica. ''Gli interventi sono sbagliati nel merito, ma anche nel metodo, perché non si può convocare i sindacati a cose fatte. Con tutti i limiti che possono avere, Cgil, Cisl e Uil rappresentano pur sempre 12 milioni di persone, di cui andrebbe tenuto conto. È un modo di procedere che non porta molto lontano, oltre a produrre una riduzione dello spazio democratico''.
Il provvedimento su quota 100 è "uno spot elettorale. Noi non siamo contrari, ci sarà chi potrà lasciare il lavoro prima dell'età pensionabile, ma solo con 62 anni d'età e 38 di contributi. Alla fine riguarderà soprattutto uomini delle regioni settentrionali che hanno lavorato in grandi imprese o nel pubblico impiego. Saranno escluse le donne e le fasce di lavoratori più deboli. Il tutto viene spacciato come l'abolizione della legge Fornero mentre non è vero: quella legge resta sostanzialmente intatta''.
Riguardo il reddito di cittadinanza, per Landini la misura "mescola due cose che andrebbero affrontate separatamente: il contrasto alla povertà e le politiche per il lavoro. Ne è uscito fuori uno strumento ibrido, di difficile gestione, che determinerà molta confusione. Pensare che la povertà si combatta con il lavoro è una semplificazione che non vede la realtà fatta, purtroppo, di tanta gente che pur lavorando si trova in condizioni di povertà". Per la Cgil occorreva "rafforzare il Rei (il reddito di inclusione), mantenendo il coinvolgimento dei Comuni. Oggi si affida tutto ai Centri per l'impiego, che sono sotto organico, pieni di lavoratori precari ai quali si aggiungeranno i cosiddetti navigator, assunti con contratto di collaborazione. Non mi pare una genialata. E poi l'idea di condizionare l'erogazione del reddito al fatto di essere residente da almeno dieci anni in Italia non mi sembra rispetti i principi della Costituzione''.

Notizia del: lun 21 gen, 2019

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