Conclusa la concertazione sociale tra il Comune di Asciano (Siena) e i sindacati

In questo inizio d’anno CGIL, CISL e UIL sono impegnate nella contrattazione sociale con i Comuni sul bilancio 2019, con l'obiettivo di migliorare i servizi sociali e sanitari rivolti ai cittadini.

La Lega SPI CGIL delle Crete-Valdarbia valuta positivamente l'esito del confronto svoltosi tra l’Amministrazione comunale di Asciano e le organizzazioni sindacali e conclusosi con la firma di un verbale di accordo in cui sono stati trattati i seguenti punti:

- l’impegno, anche per l’anno 2019, a non modificare le imposte comunali (IMU, TASI e Addizionale IRPEF), così come la conferma delle tariffe dei servizi a compartecipazione gestiti dal Comune: la mensa per la scuola primaria e l’infanzia, nonché il trasporto scolastico degli alunni.

- una verifica, entro la fine dell’anno, sulla possibilità di aumentare l’esenzione dell’addizionale per i redditi da lavoro dipendente e pensione sino a 10.000 €, oggi ferma a 8.500.

- il proseguimento da parte dell’Amministrazione del contrasto all’evasione fiscale ed al mancato pagamento dei tributi locali, che ha permesso di scoprire mancati introiti pari a 440.000 € e l’attivazione delle procedure per il loro recupero.

- il mantenimento dell’esenzione dal pagamento della TARI per i nuclei familiari con ISEE sino a 8.000 € e la riduzione al 50% per quelli con ISEE sino a 10.500 €.

Inoltre ambedue le parti ribadiscono l’importanza della permanenza della RSA, sia per il servizio di assistenza offerto sia per la salvaguardia dei livelli occupazionali, e condividono di sollecitare la ASL a chiarire le prospettive future di tale fondamentale compito rivolto alle persone non autosufficienti.

E' stato inoltre rimarcato il mancato avvio della “medicina di iniziativa” da parte dei medici di famiglia operanti nella zona. Una metodologia che potrebbe essere di aiuto nella cura delle malattie croniche che colpiscono essenzialmente gli anziani: scompenso, ipertensione, broncopneumopatia e diabete. Le parti sottolineano la necessità che venga trovata una soluzione, insieme alla ASL, per l'utilizzo degli spazi dell’ex distretto sanitario, ove collocare studi associati dei medici di famiglia ed attivare il progetto “dove si prescrive si prenota” nonché attività specialistiche.

La Lega SPI CGIL dei pensionati delle Crete-Valdarbia si impegna a coinvolgere tutta la cittadinanza affinché tali obiettivi trovino realizzazione al più presto, ponendo rimedio alla carenza dei servizi socio-sanitari che riguarda l'intera zona.

Notizia del: ven 15 feb, 2019

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