Erosione, sul piano di ripascimento la Regione è pronta, manca solo ok Governo

Erano presenti tutti i sindaci o delegati diei Comuni della costa toscana settentrionale colpiti dalle mareggiate del 28-30 novembre scorso questa mattina al Museo del Mediterraneo di Livorno, per incontrare il presidente della Toscana Enrico Rossi - commissario delegato per l'emergenza - e l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni per fare il punto con loro sul piano di interventi di ripascimento e recupero della costa.
Presenti rappresentanti dei Comuni di Massa, Pisa Livorno, Cecina, Bibbona, San Vincenzo, Marciana, Campo nell'Elba, Capoliveri, Porto Azzurro e Rio nell'Elba, oltre al presidente della commissione attività produttive del consiglio regionale Gianni Anselmi.
Rossi ha raggiunto il Museo del Mediterraneo al termine del sopralluogo sui cantieri delle opere per il ripristino a seguito dell'alluvione di Livorno del 2017 e poi ha proseguito per Grosseto, per inconrrare i delegati dei Comuni del sud della Toscana.
"Sono preoccupato per il ritardo che riscontriamo da parte del Governo, che ancora non ha dato il suo via libera al nostro piano di interventi nonostante lo abbiamo trasmesso dal 21 dicembre - ha detto Rossi - insieme ai Comuni abbiamo lavorato a tempo di record per salvare la prossima stagione balneare e realizzare gli interventi di rilascio necessari per rendere di nuovo fruibili molte delle nostre spiagge, gravemente danneggiate dalle mareggiate di ottobre. Stiamo lavorando per dare una mano all'economia della costa, ci stiamo organizzando per poter intervenire subito, è positivo che i Comuni abbiano rispettato i tempi per la progettazione, ma finché non arriverà il via libera dal Governo siamo costretti a stare fermi".
Il Masterplan per il ripristino delle spiagge danneggiate sottoscritto lo scorso 21 dicembre da Regione e Comuni prevede la realizzazione di 39 interventi dal valore complessivo di 13,2 milioni.
"C'è un grande dinamismo dei Comuni, che sono molto attenti a questo tema e sono 'in partita' ma senza l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Masterplan degli interventi abbiamo le mani legate - ha confermato l'assessore Fratoni - E questo è un reale problema perché in questo caso è fondamentale la tempistica. La stagione balneare inizia già a maggio e dunque i tempi sono molto limitati. Purtroppo gli eventi meteorologici di ottobre hanno danneggiato molte regioni e noi stiamo scontando i ritardi di altri, però confidiamo che la situazione si sblocchi e nel frattempo stiamo mettendo a punto delle procedure trasparenti per individuare le imprese che potranno effettuare i lavori". com reg
 

Notizia del: mer 20 feb, 2019

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