Altroconsumo, il cibo può contenere tracce di inchiostro 'Allarmanti i risultati dell'analisi condotta su 76 campioni'

I cibi che consumiamo potrebbero essere contaminati dall'inchiostro delle confezioni in cui sono contenuti mettendo potenzialmente a rischio la nostra salute: è quanto emerge da un'analisi recentemente condotta da Altroconsumo insieme ad altre tre associazioni di consumatori europee i cui risultati sono pubblicati nel numero di 'Inchieste' di luglio. Sono 76 i campioni di imballaggi in carta e cartone analizzati, dai risultati dei test - che oltre che in Italia sono stati svolti in Danimarca, Norvegia e Spagna - 45 campioni sono risultati "puliti" mentre 31, secondo Altroconsumo, sono quelli in cui gli imballaggi rischiano di trasmettere ai cibi queste sostanze chimiche. "I risultati complessivi dell'indagine - afferma l'associazione di consumatori - sono segno evidente che è urgente una legge europea in materia di imballaggi stampati che tuteli maggiormente i consumatori da questo rischio. In Italia in particolare esiste già una norma specifica sulla carta e cartone alimentare ma non c'è ancora nulla che riguardi gli inchiostri della stampa". (ANSA).

Notizia del: mer 26 giu, 2019

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