Maltempo: ammonta a 46ml prima stima danni in Toscana. Rossi, 5/08 ok Giunta Regione a 2,5 mln spese somma urgenza

Ammonta a circa 46 milioni di euro la prima stima dei danni del maltempo, tra aziende, privati, e soprattutto agricoltura, che ha colpito la Toscana tra il 27 e 28 luglio scorsi. Servono poi 2,5 milioni per le spese di somma urgenza per ripristinare le situazioni di sicurezza e altri 15 per gli interventi urgenti per ridurre i rischi futuri. I dati sono stati diffusi in occasione della seconda visita oggi ad Arezzo, il territorio più colpito, del governatore toscano Enrico Rossi il quale ha annunciato che lunedì la Giunta regionale "approverà la variazione di bilancio" per le spese di somma urgenza. "Copriremo da subito l'intero ammontare, mi auguro che immediatamente i Comuni facciano partire i lavori". Intanto oggi la Regione invierà a Roma le stime dei danni a supporto delle richiesta di dichiarazione di stato di emergenza nazionale ed entro un mese, agosto di mezzo permettendo, è attesa la risposta del Consiglio dei ministri. Per quanto riguarda lo stato di calamità, che interessa il mondo agricolo, i tempi, si spiega dalla Regione, sono in genere un po' più lunghi: quattro o cinque mesi. Ma da subito (ed entro meno di venti giorni) le imprese devono comunicare i danni subiti attraverso i moduli già disponibili sul portale di Artea, pena l'esclusione dagli eventuali rimborsi futuri.
In particolare per le spese di somma urgenzata molte delle opere riguardano l'aretino: 1 milione e 600 mila euro complessivamente. Si tratta di lavori per ripulire i corsi d'acqua, ma anche la ricostruzione del muro sull'Arno caduto a Castel Focognano. Ottocentomila euro tra gli uni e gli altri. E poi il ripristino delle strade: 300 mila solo per quelle provinciali di Arezzo. Per la provincia di Lucca le spese ammontano a 300.000 euro, altrettanti sull'Amiata Grossetana e nel Senese. A questi si sommano i 15 milioni per gli interventi urgenti per ridurre i rischi futuri. Se venisse riconosciuto lo stato di emergenza nazionale tra dicembre e gennaio si potrebbe già appaltare i lavori. Altrimenti con le normali procedure servirà più tempo, almeno un anno. Riguardo ad aziende e privati, la stima dei danni per negozi, alberghi ed imprese produttive è stimata al momento in tutta la Toscana in 7 milioni di euro: 71 le imprese colpite e 3 milioni e 514 mila euro i danni in provincia di Arezzo secondo la Camera di Commercio, 40 le aziende interessate e 744mila euro di perdite nel Senese dove le conseguenze più pesanti si concentrano ad Abbadia San Salvatore. Pesanti le perdite anche nelle aziende dell'Empolese e della Valdelsa: due milioni e mezzo, concentrate per lo più a Gambassi Terme. Per i danni subiti dai privati le prime stime effettuate dai Comuni parlano di circa cinquemila famiglie coinvolte e perdite per 15 milioni (13 solo nel comune di Arezzo). Quanto alle imprese agricole si ipotizzano al momento 24 milioni di euro di danni in tutta la Toscana: 14 milioni ad Arezzo ed altri dieci dal Senese e l'Amiata grossetana fino ai comuni vitivinicoli di Montaione, Montespertoli e Castelfiorentino nell'empolese e Valdelsa. Tutte le aziende potranno intanto accedere al microcredito regionale, con prestiti fino a 20 mila euro, senza interessi e senza necessità di fornire garanzie, restituibili in dieci anni e con la prima rata da pagare tra tre. Fidi Toscana martedì prossimo aprirà  uno sportello presso gli uffici del Genio Civile ad Arezzo per essere più vicina alle aziende". (ANSA).

Notizia del: ven 02 ago, 2019

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

23-09-2019
"Donne in vetrina? Lo voglio conoscere questo signore, mi sembra ....
23-09-2019
"Il primo passo da fare, in tale direzione, è lo stanziamento ....
23-09-2019
Tre bandi che mettono a disposizione complessivamente 6 milioni ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di pi¨ leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)