Bekaert: mozione Regione Toscana, salvare i 224 licenziati Atto chiede a Governo intervento su multinazionale belga

Intervenire con ogni strumento per richiamare la multinazionale belga Bekaert a valutare tutti i tentativi per giungere a proposte concrete da parte degli investitori che avevano manifestato interesse per lo stabilimento di componentistica per auto di Figline Valdarno (Firenze): è quanto chiede alla giunta regionale una mozione approvata oggi all'unanimità dal Consiglio regionale della Toscana e presentata in aula da Maurizio Marchetti (Forza Italia). Il testo prende le mosse dall'avvio delle procedure di licenziamento, da parte della Bekaert, per i 224 lavoratori attualmente in cassa integrazione. L'atto, inoltre, impegna la giunta regionale a sollecitare il Governo affinché si attivi nella ricerca di un piano di reindustrializzazione o di altre misure che scongiurino i licenziamenti. "Secondo il verbale del tavolo al ministero per lo sviluppo economico della scorsa estate - ha spiegato Marchetti -, erano emerse manifestazioni di interesse, che vanno esplorate. Ogni strada possibile va battuta per centrare il risultato di non mandare a casa ulteriori 224 lavoratori. Dietro questo numero ci sono le persone con le loro famiglie, nuclei che fanno parte di un tessuto sociale e di una comunità per la quale una simile mazzata sarebbe difficilmente sostenibile".(ANSA).

Lavoro: Consiglio Toscana tratta crisi Abb e Mercatone Uno Bugli risponde a tre interrogazioni da Lega e Forza Italia
L'assessore alla presidenza della Regione Toscana, Vittorio Bugli, ha risposto in Consiglio regionale a tre interrogazioni sulla crisi di Abb a Terranuova Bracciolini (Arezzo), una a firma Lega e una Forza Italia, e sulla situazione di Mercatone Uno, altra interrogazione della Lega). "Sia Abb che Fimer, che dalla Abb ha rilevato la 'divisione solare', hanno smentito qualsiasi ipotesi di delocalizzazione e fornito rassicurazioni sul mantenimento delle attività e dei posti di lavoro", ha rassicurato Bugli. Ricordando di aver convocato un tavolo di crisi, Bugli ha spiegato che "Abb ha detto che ricercherà un nuovo sito produttivo nel Valdarno. Le due società, inoltre, hanno riferito di puntare a ulteriori sviluppi e nuova occupazione". Per Marco Casucci (Lega) "serve continuare a tenere alta l'attenzione sulla vicenda, perché in quel territorio non possiamo permetterci nessun altro caso Bekaert", mentre Maurizio Marchetti (Forza Italia), soddisfatto della risposta, ha ricordato che "la situazione è comunque da monitorare, perché in passato altre vicende simili hanno poi prodotto molti contraccolpi negativi sul territorio". Su Mercatone Uno e i 35 lavoratori a rischio (18 a Navacchio e 17 a Calenzano) Bugli ha ricordato che "nel corso dell'intera vicenda l'Unità di crisi della Regione Toscana fin dal 2015 ha organizzato vari incontri congiunti. Oltre all'operatività del tavolo di crisi - ha aggiunto Bugli - lo stesso presidente Rossi, nel giugno scorso, ha sollecitato con una lettera un intervento diretto del ministro dello Sviluppo economico". Il consigliere Marco Casucci si è dichiarato "soddisfatto della puntuale risposta, ma - ha aggiunto - non nascondo che siamo preoccupati per le sorti dei punti vendita e dei lavoratori di Navacchio e Calenzano".(ANSA).

Notizia del: mer 23 ott, 2019

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