CGIL DENUNCIA: IL COMUNE DI MASSAROSA CHIEDE IL PAGAMANTO DI UNA TASSA PER DARE VOLANTINI
Vuoi pubblicizzare, distribuendo qualche volantino, un’assemblea di anziani? A Massarosa devi pagare. Lo denuncia Doriana Francesconi, segretaria del sindacato dei pensionati della Cgil, che è rimasta allibita della risposta che si è sentita dare dalla Ica, la ditta che per conto del Comune gestisce la riscossione delle imposte sul suolo pubblico e sulle affissioni pubblicitarie.
«Volevamo pubblicizzare la manifestazione di sabato a Lucca - spiega - e abbiamo contattato la polizia municipale di Camaiore e Massarosa». A Camaiore nessun problema: è bastata una semplice comunicazione.
E infatti sia venerdì che ieri i sindacalisti hanno distribuito volantini in centro e a Lido. A Massarosa invece la municipale ha invitato Doriana Francesconi a rivolgersi alla I.C.A., la società a cui l’amministrazione da qualche anno ha affidato l’incarico. «La ditta - dice la sindacalista - mi ha detto che si paga anche solo per rimanere un paio d’ore al mercato per distribuire volantini». Non si tratta della spesa: 3 euro per ogni persona impegnata a volantinare. Che diventa un euro e mezzo per partiti e sindacati. «E’ una questione di principio - afferma - perché è assurdo chiedere soldi per un volantinaggio».
In realtà poi la I.c.a. c’entra poco. Perché non hanno fatto altro che applicare alla lettera il regolamento comunale. «Posso capire - dice Andrea Antonioli, segretario versiliese della Cgil - che si facciano pagare le attività commerciali che sporcano, con i loro volantini pubblicitari, le strade. Ma se l’obiettivo è limitare questo aspetto 3 euro non servono certo a creare disincentivi ai supermercati e far pagare i sindacati - conclude - è ridicolo oltre che inammissibile».
Sulla questione intervengono anche Lucio Lucchesi e Stefano Natali, consiglieri provinciali e comunali dei Comunisti Italiani. «Da quando il servizio è stato esternalizzato - dicono - la Ica ha causato diversi problemi. Basta ricordare le cartelle pazze per la tassa sul suolo pubblico e il caos fatto con le associazioni di volontariato a cui si chiesero le imposte per la pubblicità sui loro manifesti». Il Pdci si è sempre detto contrario all’affidare ad una ditta terza un servizio comunale.
«Quando lo si fa - aggiungono - si dovrebbe avere almeno esercitare un controllo politico. Cosa che a Massarosa manca del tutto. E monetizzare il volantinaggio - concludono - significa minare alla base i principi democratici».
M.P. DA IL TIRRENO
Notizia del: mar 23 set, 2008

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