Morbillo: nuovo caso Firenze, appello a vaccinarsi

Un appello a vaccinarsi contro il morbillo viene rivolto dalla Asl in seguito al nuovo caso, il terzo, registrato tra gli operatori sanitari dell'ospedale fiorentino di San Giovanni di Dio. L'invito è rivolto sia al personale sanitario sia alla popolazione. "Attualmente - si spiega - i casi segnalati in Toscana sono il triplo di quelli notificati in tutto l'anno 2016". Al San Giovanni di Dio, afferma il direttore sanitario dell'ospedale Simone Naldini, "stiamo promuovendo attivamente la vaccinazione tra tutti gli operatori, in particolare tra i giovani adulti che risultano i più colpiti da queste piccole epidemie". L'appello alla popolazione è rivolto da Maria Grazia Santini, direttore dell'area igiene pubblica dell'Asl Toscana centro, che invita nuovamente alla vaccinazione: con l'aumento del numero delle persone non vaccinate contro il morbillo cresce progressivamente il numero degli ammalati. Intanto per oggi pomeriggio previsto un incontro di tutti i direttori dei dipartimenti dell'Asl Toscana centro per decidere le "strategie per la completa copertura vaccinale del personale sanitario". In Toscana, spiega ancora l'Azienda sanitaria, la copertura vaccinale è pari all'88,72% - dati del 2015 - relativi ai bambini nati nel 2013 (la soglia utile è 95%), percentuale in calo da anni: nel 2011 la media era 92,05, nel 2012 91,13, nel 2013 90,07, nel 2014 89,31. A livello regionale sul totale "della coorte dei nuovi nati nel 2013 (28.937 bambini) risultano non vaccinati ben 3264 bambini". Riguardo alle motivazioni sulla mancata o incompleta vaccinazione, tra le "più significative tra i non vaccinati in 1126, risultano rintracciati e contattati dai servizi ma non si sono presentati; 851 hanno espresso dissenso informato definitivo; 697 il dissenso informato temporaneo, mentre 276 soggetti risultano non rintracciabili nonostante l'indirizzo conosciuto". Per questo motivo "il virus continua a circolare e come prevedibile si assiste al verificarsi di epidemie; si ammalano soprattutto i giovani adulti che si trovano in attività lavorativa". "Per lungo periodo - conclude Santini - nella popolazione si è pensato erroneamente che la vaccinazione antimorbillo fosse offerta solo ai bambini. Invece è importante per tutti coloro che non hanno avuto la malattia o non sono stati vaccinati in precedenza. La raccomandazione è quindi quella di vaccinarsi. La vaccinazione è gratuita per tutti a tutte le età". (ANSA).

Notizia del: ven 17 mar, 2017

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