Inail: con bando ISI 2017 finanziati più di 3.500 progetti Dal 2010 oltre 1,8 miliardi a fondo perduto per sicurezza l

Sono 3.521 i progetti ammessi al finanziamento del bando ISI 2017, ottava edizione dell'iniziativa con cui l'Inail a partire dal 2010 ha messo complessivamente a disposizione delle imprese oltre 1,8 miliardi di euro a fondo perduto per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nelle imprese. E' quanto ha reso noto l'Inail alle giornate seminariali del Consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV) Inail, precisando che il numero dei progetti inseriti nell'elenco definitivo è pari al 21% delle 16.620 domande presentate nel "click day" dello scorso giugno, il giorno riservato all'iscrizione online per la distribuzione dei fondi, assegnati fino a esaurimento secondo l'ordine cronologico di arrivo. "Il divario tra il numero delle domande presentate e quello dei progetti ammessi al finanziamento - ha spiegato il direttore centrale Prevenzione, Ester Rotoli, intervenendo a Firenze - si spiega con il fatto che il bando ISI è l'unico a livello nazionale a concedere finanziamenti in conto capitale, un'iniziativa ormai strutturale che non ha eguali neppure in Europa". Un bando come questo, ha aggiunto Rotoli, "richiede mille adempimenti, ma stiamo cercando di semplificare il più possibile la procedura. La distribuzione dei fondi in più assi di finanziamento, per esempio, aiuta le aziende a individuare gli interventi per cui richiedere gli incentivi, riducendo il numero delle domande respinte".

"Con l'ultimo bando ISI - ha sottolineato la consigliera Civ Barbara Orlandi - per la prima volta è stato attuato un meccanismo di redistribuzione delle risorse economiche stanziate ma non assegnate al termine del 'click day'. Ciò ha consentito a un numero maggiore di imprese di poter superare la fase del 'click day', grazie all'ampliamento del budget per le regioni che lo avevano esaurito". È stato inoltre previsto "il recupero delle somme relative a domande non confermate per mancata consegna della documentazione da parte delle aziende nel termine di 30 giorni previsto dal bando. I fondi recuperati in questo modo sono assegnati alle imprese collocate nelle posizioni immediatamente successive negli elenchi cronologici provvisori". Come spiegato da Fabrizio Benedetti, coordinatore generale della Contarp, la consulenza tecnica Inail per l'accertamento dei rischi e la prevenzione, "la maggior parte dei progetti ammessi si chiudono in tempi accettabili, tre mesi per avere l'ok al finanziamento e un anno per realizzare il progetto". Per velocizzare ulteriormente la procedura e ridurre il numero dei dinieghi nella fase di valutazione della documentazione presentata, bisogna però "continuare a perseguire la strada della corrispondenza tra i dati inseriti nella domanda e il progetto presentato dopo il 'click day'". A questo scopo, ha aggiunto infine Benedetti, "nell'ultimo bando sono stati inseriti 23 modelli di perizia giurata per ogni tipologia di intervento, contenenti campi più specifici per la descrizione della situazione ante operam, da confrontare con quella post operam. Con il bando 2018 puntiamo a consentire la compilazione della perizia giurata direttamente online".(ANSA).

Notizia del: mer 10 ott, 2018

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