Giustizia: Cantone, giù le mani dal 416 bis "Tenere lontano legislatori incapaci e non in buona fede"

"Mi auguro che non si metta mano al 416 bis, perché, pur con tutti i limiti che vengono denunciati, è uno strumento che ha avuto effetti devastanti sulle organizzazioni mafiose". Lo ha detto il presidente dell'Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, parlando agli studenti dell'Università di Pisa. "Si tratta invece di una norma - ha aggiunto - che dobbiamo gelosamente conservare così com'è. Quando si interviene, anche con le migliori intenzioni, su questioni così delicate si rischia di fare danni come sta avvenendo per il voto di scambio la cui modifica sta sostanzialmente neutralizzando l'efficacia della norma originaria. Dunque bisogna tenere lontano dal 416 bis legislatori incapaci e in qualche caso non del tutto in buona fede".(ANSA).

Appalti: Cantone, snellire procedure e puntare su qualità
"E' certamente importante intervenire sulle procedure perché oggi più appalti si vincono o si perdono per un certificato o per una tassa dimenticata da mille euro, ma invece si dovrebbe intervenire per garantire la qualità dei lavori da farsi: è più difficile ma penso che sia questa la strada da percorrere". Lo ha detto il presidente dell'Authority anti corruzione Raffaele Cantone, parlando a margine di una lectio magistralis all'università di Pisa, della necessità di snellire il sistema degli appalti pubblici. "La semplificazione - ha sottolineato - è certamente importante ma più che verificare i requisiti formali di chi partecipa alle gare sarebbe opportuno fare in modo di consentire agli imprenditori che puntano sulla qualità dei lavori di poter partecipare al di là di meccanismi puramente formalistici". (ANSA).

Corruzione: Cantone, più se ne parla più Italia migliora
"Ci hanno anche detto che la corruzione esiste perché ci sono i professionisti dell'anticorruzione eppure l'Italia ha migliorato di sedici posizioni il suo posto nelle graduatorie internazionali specializzare proprio perché negli ultimi cinque anni nel Paese si è parlato di corruzione dieci volte di più di quanto accadeva prima". Lo ha detto il presidente dell'Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone, durante una lectio magistralis agli studenti dell'Università di Pisa. "La risposta migliore è negli atti giudiziari - ha sottolineato Cantone - perché le ultime vicende corruttive emerse nel Paese (Anas, Mose) dimostrano che non si tratta di singoli episodi ma di un vero e proprio sistema corruttivo. E c'è anche di più: i cittadini respirano una profonda percezione di vivere in un Paese corrotto e questo è un segno di mostruosa sfiducia nelle istituzioni che è assolutamente necessario non sottovalutare".(ANSA).

Infrastrutture: Cantone, su sblocca-cantieri basta annunci Necessario intervenire su sistema lavori pubblici, così non va
"Si sente parlare di un provvedimento sblocca cantieri da prima dell'estate e già siamo alla prossima estate. Prima ancora era lo Sblocca Italia o sblocca qualcos'altro, credo che si dovrebbe smettere di annunciarlo e provare a farlo". Lo ha detto il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, a margine di una sua lectio magistralis all'università di Pisa. "Penso tuttavia che sia necessario intervenire sul sistema dei lavori pubblici che così non funziona - ha aggiunto - e forse possiamo avere idee diverse sulle diagnosi, ma per dare un giudizio penso sia meglio aspettare che questo provvedimento sia più leggibile". (ANSA).

Notizia del: gio 14 mar, 2019

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