Siae, rinnovato il contratto nazionale

Intesa per il 2020-2023. Per gli addetti nella parte economica e normativa vengono confermate le condizioni oggi in vigore, compresa la copertura totale della malattia e maternità. I sindacati: "Risultato raggiunto grazie all'appoggio dei lavoratori"
È stato sottoscritto l’accordo per il rinnovo del contratto 2020-2023 per i lavoratori Siae. L’accordo ripropone nella parte normativa ed economica le condizioni ad oggi in vigore, compresa la copertura totale della malattia e maternità. Lo annuncia una nota unitaria dei sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilpa, Confsal, Cisal e Ugl.
"L’azienda quindi accetta la proposta sindacale del 29 ottobre scorso - scrivono le sigle -, compresa la sottoscrizione di un protocollo aggiuntivo che traccia un percorso virtuoso di approfondimento normativo. Un risultato non scontato - commentano - vista la distanza delle posizioni di partenza e che può consentire alle parti di affrontare tutti quei temi organizzativi di interesse reciproco, liberi dalla logica dello scambio e garantendo ai lavoratori un’ampia copertura contrattuale".
Le organizzazioni "sono altresì consapevoli dei temi che Siae è chiamata ad affrontare su questioni importanti per la tutela del diritto d’autore con una presenza capillare sui territori, perché garantisce un presidio di tutela e legalità dei diritti degli autori e degli editori da fenomeni di evasione ed elusione, specie da parte di competitor che operano in maniera non conforme alle regole a cui è invece sottoposta Siae". Le sigle "saranno vigili rispetto ad ipotesi di interventi legislativi e normativi realizzati senza confronto, nonché al mantenimento delle convenzioni in essere che, grazie a Siae, garantiscono il controllo erariale sulle attività di spettacolo ed intrattenimento sull’intero territorio nazionale".
Il risultato del rinnovo si è ottenuto grazie all’attenzione di tutti i lavoratori della Siae, che non hanno fatto mancare il loro appoggio alla delegazione trattante. "L’accordo, e soprattutto il protocollo aggiuntivo - conclude la nota - possono significare un punto di svolta nelle relazioni sindacali, un’occasione di rilancio dell’ente e della qualità del rapporto di lavoro, ma questo dipenderà dalla capacità degli attori in campo di saper interpretare questa nuova fase".  da rassegna.it

Notizia del: sab 09 nov, 2019

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

13-11-2019
C'è tempo dal 7 al 31 gennaio 2020 per inoltrare la domanda ....
13-11-2019
"Le richieste dei sindacati dei pensionati sono sacrosante, chiedono ....
13-11-2019
Reazioni e commenti in Toscana il giorno dopo le perquisizioni, ....
13-11-2019
I carabinieri forestali hanno effettuato un controllo su un taglio ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di pi¨ leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)