E' una Pandemia non una Guerra ''Non Lasciamoci Sole''
1522

Violenza donne: Toscana; 6mln visite a numero antiviolenza  Barni, 'numeri fanno riflettere su portata fenomeno'
Sono state oltre 6 milioni le visualizzazioni e 16mila i click sul banner informativo sul numero gratuito antiviolenza e stalking 1522 che la Regione Toscana ha rilanciato su siti e giornali online per 15 giorni (dal 15 al 29 aprile), durante l'emergenza Coronavirus. "Sono numeri che fanno riflettere sulla portata del fenomeno - dice la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni - fin dall'inizio dell'emergenza abbiamo ritenuto di dover intensificare la campagna di informazione nei confronti delle vittime di violenza di genere e stalking". Il numero antiviolenza 1522, aggiunge Barni, "dal primo al 18 aprile è stato contattato 1037 volte, a fronte di 397 chiamate nello stesso periodo del 2019. Ovviamente si tratta di dati nazionali. Inoltre è cresciuto notevolmente l'utilizzo della app 1522, da 37 volte a gennaio a 253 nei primi 18 giorni di aprile e a questo può avere contribuito anche la nostra campagna di comunicazione. Non possiamo certo festeggiare per questi numeri che, anzi, confermano la necessità di interventi e - conclude Barni - rafforzano la nostra determinazione nella promozione della rete di sostegno alle donne vittime di violenza, che devono sentire la vicinanza delle istituzioni e trovare il coraggio di denunciare". (ANSA).

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È una pandemia e non una guerra.
Siamo confinate, distanziate, o al lavoro per tutelare la salute e la possibilità di vivere. Lo siamo per vivere, non per conquistare terra o difenderci da nemici visibili ed individuabili.
Non ci sono armi o munizioni che servono ad uccidere utili a difendere la salute ed il diritto alla cura. Abbiamo bisogno di non sentirci sole e non del proliferare di delatori e rancorose invidie.
Abbiamo bisogno di vivere e non di aspettare. Abbiamo bisogno di progettare oggi il dopo, perché il dopo ci sarà e come reagiamo oggi lo condizionerà.
Non lasciamoci sole potrebbe essere l’imperativo di oggi. Rendiamo disponibile e certa quella rete e quel movimento che oggi appare offuscato dall’ossessivo ritornello “state a casa”, che non parla a tutte coloro per le quali casa non è “casa dolce casa”.
Non è dolce casa per quella lavoratrice, o quel lavoratore, che torna dall’ospedale, che sia medico, infermiera o addetta alle pulizie poco importa, perché porta con sé la paura del contagio, la sensazione che l’hanno dichiarata eroe, ma non si curano delle sue paure, della sua condizione.
E non lo è nello stesso modo per chi torna dal lavoro nel supermercato, nelle consegne, nei lavori essenziali.
Non lo è per quell’anziana sola, che ha passato la vita al lavoro, ad occuparsi degli altri, della famiglia, che fino a qualche giorno fa magari era nonna, ed adesso si sente sola, magari spaventata, e non esce neanche a fare la spesa, oppure chiama le forze dell’ordine solo per sapere che non è sola.
Non lo è per quelle donne che insieme al chiudersi della porta di casa vedono la prigione fatta di violenza fisica e psicologica, senza vie di fuga o di comunicazione.
Non lo è per quelle donne che devono decidere se possono o no avere un figlio, che si sentono respinte come se anche per loro il tempo e la decisione non fossero una grande emergenza.
Non lo è per tutte quelle donne che vivono nella precarietà, che hanno perso il lavoro, che lo hanno in nero, come tante delle collaboratrici famigliari, tra cui le badanti come colpevolmente le chiamiamo, che perdono il lavoro o lo continuano senza avere certezza delle condizioni o del reddito.
Non lo è cioè per tutte quelle donne che già avevano poca voce e sembrano sparire oggi.
Cominciamo a non lasciarci sole dando loro voce, creando una rete ed inventandoci ogni giorno una soluzione, una risposta, un segnale di collettività. Bene continuare a dichiarare che il 1522 funziona, bisogna dirlo di più, su tutti i mezzi.
Si può andare oltre? Possiamo come in Spagna decidere una parola, ebbene sì un codice, che sussurrata o dichiarata a un telefono, alle forze dell’ordine, ad una commessa faccia scattare l’allarme?
Possiamo dare parola, visibilità e sostegno ai centri antiviolenza e alle case delle donne che ovviamente soffrono della chiusura generale, ma devono invece poter essere attive.
Possiamo decidere che, se il tema è la salute, sul servizio sanitario pubblico deve funzionare anche per l’applicazione della 194, che fa parte degli interventi non rinviabili. Anche innovando e sperimentando come in altri paesi telemedicina ed altre tecniche.
Serve, in parte si sta facendo ma bisogna qualificare di più, che nelle forme di sussidio ci sia attenzione vera perché la violenza economica contro le donne non la faccia da padrone. Serve il reddito, ma servono idee nuove: un tablet ed una connessione per le anziane sole?
Si dirà che sono piccole cose, che parliamo di poche. Non sappiamo se sono poche e non vorremmo che si rincorresse una statistica da muoiono più gli anziani come se questo rendesse meno feroce il lutto che Covid 19 lascia dietro di sé.
Certo non sono piccole cose, sono gesti piccoli, attenzioni, che possono cambiare in meglio non solo la solitudine di oggi, ma permetterci di non essere sole neanche domani.

Susanna Camusso
Cgil
Serena Sorrentino
Fp Cgil
Wilma Labate
Regista
Antonietta De Lillo
Regista
Maria Rosa Cutrufelli
Scrittrice
Maura Cossutta
Casa Internazionale delle Donne
Elisa Ercoli
Differenza Donna Coordinamento donne Anpi
Oria Gargano
Presidente di BeFree
Flavia Fratello
Giornalista
Simonetta Masiello
Dirigente Psicologa
Asl RMD
Stefania Anastasi
Dirigente Psicologa
ASST Pavia
Anna Ciaschi
Dirigente Psicologa
Asl RM3
Marina Manera
Dirigente Psicologa
Fondazione Salvatore Maugeri
Norma Sardella
Dirigente Psicologa
Asl RM D
Maria Teresa Coppola
Dirigente Psicologa
Centro Salute Mentale Manduria
Ketty Pesaresi
Dirigente Medico
Asl5 Regione Marche
Myriam Pastorino
Dirigente Medico
Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari
Antonella Pecci
Dirigente Biologa
Ospedaliera di Terni
Astrid Focosi
Medico Psichiatra
Area Vasta nr.4 Fermo
Mariagrazia Carone
Dirigente Psicologa
Resp. di Struttura. Semplificata U.O.C. Psichiatria Università Policlinico Bari
Anna Rita Mattera
Dirigente Psicologa
Asl Roma 4, Serd distretto 1
Ilaria Capecci
Dirigente Medico Psichiatra
SPDC di JESI ASUR MARCHE AV2
Maria Roca
Dirigente Medico
IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione G Pascale Napoli
Caterina Pandolfi
Dirigente Medico
Azienda Ospedaliera San Giovanni addolorata
Laura Cappai
Dirigente Psicoterapeuta
Cooperativa Ctr Sardegna
Simona Salvati
Dirigente Medico
Aur Marche Area Vasta 2
Francesca Nicolai
Dirigente Psicologa
AUSL RMF
Novella Settanni
Dirigente Medico
ASL Foggia
Maria Piccone
Dirigente Medico
ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti
Roberta Liberi
Dirigente Medico I livello Cardiochirurgia
Clinica Cardiochirurgica Ospedale SS. Annunziata di Chieti
Paola Trivella
Dirigente Medico
ASUR MARCHE AV3
Tiziana Malandra
Dirigente Medico
Asl Lanciano-Vasto-Chieti
Maria Rosaria Ferone
Dirigente Medico
Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASU GI)
Flavia Sain
Dirigente Medico
Azienda Assistenza Sanitaria n. 2 Bassa Friulana - Isontino
Anna Maria Di Giammarco
Dirigente medico
Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro ASL Pescara
Paola Scampati
Dirigente Psicologa
Asl Roma 6
Cristina Stolli
Dirigente Dirigente Psicologa
Serd Gorizia
Chiara Lucangeli
Dirigente Medico Veterinario
ASL Roma 3
Lina Di Pietro
Dirigente medico veterinario
Asl Roma 1
Marisa Di Filippo
Dirigente Medico
Pronto Soccorso Chieti Asl2
Antonella Colasante
Dirigente Medico Anatomia Patologica
Abruzzo
Clara Peroni
Dirigente Medico AOU
“Città della Salute” Torino
Francesca Nicolai
Dirigente Dirigente Dirigente Psicologa
ASL Rm 4
Stefania Onorini
Dirigente medico Ares 118
Alice Dell’Erba
Dirigente Psichiatra
ASL Roma 2
Rosa Maria Scalise
Dirigente Psichiatra
ASL Roma 1
Lucilla Di Pietro
Dirigente Medico Radiodiagnostica
Asl Rm 5
Anna Rita Gabriele
Dirigente Medico Pronto Soccorso
L’Aquila, Abruzzo
Addolorata Maria Pia Prudenzano
Dirigente Medico con incarico neurologo
Asl bari
Tiziana Giliberti
Dirigente Medico I Livello Pneumologia
Asl Bari
Francesca Lapenna
Dirigente medico I livello Neurofisiopatologia
Asl Bari
Patrizia Fistesmaire
Dirigente Dirigente Psicologa
Azienda Usl Toscana Nord-ovest
Lucia Marconi
Dirigente Psicologa
Azienda USL Toscana nord-ovest
Gemo Ilaria
Neuropsichiatra
Azienda USL Toscana nord-ovest
Canepa Giovanna
Dirigente Neuropsichiatra
Azienda USL Toscana nord-ovest
Piera Banti
Medico d’Urgenza
Azienda USL Toscana nord-ovest
Gabriella Smorto
Dirigente Psicologa
Azienda Usl Toscana nord-ovest
Rossana Franca Tongiani
Cardiologa
Azienda USL Toscana nord-ovest
Maria Grazia Lencioni
Medico 118
Azienda USL toscana nord-ovest
Francesca Dinelli
Medico Igienista
Azienda USL Toscana nord-ovest
Natucci Roberta
Dirigente Psicologa
Azienda USL toscana nord-ovest
Sara Albolino
Dirigente Sociologa
Azienda Toscana Centro
Marcella Fagioli
Dirigente Psichiatra
Asl Roma 1
Anna Mussi
Dirigente Medico I Livello Ifo
Istituto fisioterapico ospedaliero Roma
Elena Pappagallo
Dirigente Psichiatra
ASL Roma1
Simona Pasquali
Dirigente Psicologa
Asl Roma 3
Anna Romito
Dirigente Medico
San Giovanni Addolorata Roma
Rita Facchinetti
Dirigente Medico Fiscale
Inps Sede di Gorizia
Gabriella Raffaelli
Dirigente Medico
ASL Rm 5
Ornella Leone
Dirigente Biologa
AO Santobono Pausilipon Napoli
Antonietta Marano
Dirigente Medico
AO Cardarelli Napoli
Fiorella Paladino
Dirigente Medico
AO Cardarelli Napoli
Anna Cioffi
Dirigente Biologa
ASL Napoli 3 Sud
Maria Napolitano
Dirigente Biologa
IRCCS Pascale Napoli
Rosa Calemma
Dirigente Biologa
IRCCS Pascale Napoli
Stefania Scala
Dirigente Medico
IRCCS Pascale Napoli
Stefania Parlato
Dirigente Medico
AO Ruggi d’Aragona Salerno
Maria Esposito
Dirigente Sanitario
ASL Napoli 1 Centro
Filippo Di Carlo
Dirigente Medico
ASL Napoli 1 Centro
Immacolata Priore
Dirigente Medico
ASL Napoli 1 Centro
Carmela Marsicano
Dirigente Medico Rianimatore
AO San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta
Vincenza Bottoni
Dirigente Psicologa
Asl Roma 4
Lucia Francocci
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Magliocca Maria Francesca
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Monica Sica
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Maryam Tayefeh Jafari
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Lucia Caiazza
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Diana Feroci
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Giuseppe Barletta
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Milena Maccarrone
Dirigente Medico.
Asl Roma 4
Giuseppe Passa
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Annalisa Cecilia
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Elisa Pianura
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Cecilia Fiorucci
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Donatella Cosimi
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Anna Rita Mattera
Dirigente Psicologa
Asl Roma 4
Gianna Regoli
Dirigente Psicologa
Asl Roma 4
Francesco Palmeggiani
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Ingrid Paulin
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Simona Ursino
Dirigente Medico
Asl Roma 4
Donatella Santini Muratori
Dirigente Medico
San Giovanni Addolorata
Irene Calesini
Già Dirigente Medico ASL
Roma 5

Creato il:mar 07 apr, 2020 5:32 pm

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