CRISI: TOSCANA TAGLI A BOLLETTE ACQUA PER FAMIGLIE NUMEROSE

Bollette dell'acqua meno care per le famiglie toscane con almeno quattro figli, che, in base ad una stima dell'Irpet, sono circa 5 mila. E' quanto prevede un protocollo d'intesa, il primo in Italia con queste caratteristiche, firmato oggi da Regione, Cispel Confservizi Toscana, Anci Toscana e Associazione Nazionale Famiglie Numerose. L'accordo, grazie a circa 4 milioni e 100 mila euro di risorse, consentirà alle 'famiglie numerose' un risparmio medio annuo, per il 2009 e il 2010, di 400 euro sui costi del servizio idrico ad uso domestico. "La logica di questo intervento - ha detto Gianni Salvadori, assessore regionale alle politiche sociali -, una novità in Italia, è diversa da quella della Social Card: non vogliamo fare l'elemosina, ma intervenire in modo strutturale sul bilancio delle famiglie". La misura riguarderà solo i nuclei familiari estesi, quelli cioé con un numero di figli conviventi uguale o superiore a quattro, e l'entità del contributo dipenderà anche dal reddito complessivo dichiarato nel 2008. L'iniziativa, che prevede anche la possibilità di estendere le agevolazioni per altri servizi, fa parte di un'intesa raggiunta a fine 2007 dalla Conferenza Stato-Regioni. " Le famiglie che hanno più di quattro figli - ha proseguito Salvadori - sono quelle che maggiormente risentono delle conseguenze della crisi economica. Il vantaggio per loro consisterà in una riduzione del costo della bolletta e in base al reddito e al numero dei figli e in base al numero delle famiglie che ne usufruiranno, si potrebbe arrivare anche all' abbattimento totale". Sulle risorse messe a disposizione, l'assessore ha aggiunto: "Si tratta, in parte, di soldi che arrivano dal 2007: per essere chiari arrivano dal Governo Prodi. L'attuale Governo, solo nel 2008, ci ha tagliato 18 milioni di euro di fondi e per il 2009 si prevede un taglio ulteriore di 30 milioni". Sui tempi di realizzazione Salvadori dice: "Prevediamo di dare attuazione concreta all'accordo, mettendo le famiglie in condizione di chiedere i rimborsi, entro febbraio". "Questo accordo - ha continuato Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Toscana - rappresenta un contributo concreto alle famiglie. La crisi economica ha investito anche le nostre aziende che, specialmente negli ultimi mesi, hanno rilevato le difficoltà degli utenti nel pagare le bollette; ma già da tempo stiamo attuando agevolazioni tariffarie per le fasce deboli della popolazione e tariffazioni sociali per le famiglie in difficioltà". "E' un progetto unico in Italia - ha affermato Luca Gualdani, coordinatore toscano dell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose - e vogliamo che sia da esempio anche per altre regioni. Rappresenta un'ulteriore importante punto nel confronto e nella collaborazione tra la nostra associazione e le istituzioni, in tema di sostegno alla famiglia". Soddisfatto anche Simone Naldoni, presidente di Federsanità Anci Toscana: "E' un primo passo avanti per venire incontro ai bisogni immediati di tante famiglie, perché andrà a toccare in modo diretto ed efficace le loro necessità. Per i Comuni toscani - ha concluso - è un accordo di grande importanza; mi auguro che possa estendersi ad altre tipologie di servizi". Oltre alle informazioni rintracciabili sul sito internet della Regione Toscana, a disposizione c'é anche il numero verde dell'Urp della Giunta Regionale: 800 86 00 70. (ANSA).

Notizia del: mer 14 gen, 2009

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