MANIFESTAZIONE 4 APRILE: FUSO (CGIL), 4O SINDACI SU 44 DELLA PROVINCIA DI FIRENZE HANNO ADERITO
Gli amministratori della provincia di Firenze sono vicini ai problemi dei loro cittadini che fanno i conti con una situazione molto pesante, la situazione creata da una crisi eccezionale che mette a rischio il lor posto di lavoro, quando già non glielo ha tolto, che ha alleggerito i loro borsellini, che ha tolto loro futuro per se e per i propri figli, per questo apprezzano e aderiscono alla grande manifestazione nazionale in programma il 4 aprile al Circo Massimo, a Roma.
Insieme al Vicepresidente della Provincia e al presidente del consiglio provinciale, rispettivamente andrea Barducci e Massimo Mattei hanno mandato la loro adesione ben 40 sindaci su un totale di 44.
La lista delle adesioni è aperta da Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, a seguire i sindaci della piana, Sesto Fiorentino Gianni Gianassi, Campi, Adriano Chini, Calenzano, Giuseppe Carovani. Troppo lungo fare l'elenco di tutti e senza volere far torto a nessuno val la pena citare ancora il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, Castel Fiorentino, Laura Cantini, Greve, Marco Hagge, Pontassieve, Marco Mairaghi, Rufina, Stefano Gamberi, Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini, Figlino Valdarno, Riccardo Nocentini.
“40 sindaci su 44 condividono con la Cgil il fatto che bisogna da subito rendere effettivamente disponibili le risorse per gli ammortizzatori sociali, allentare i vincoli del Patto di stabilità che impediscono ai Comuni di spendere tutto quanto è possibile per una vasta azione di piccole e diffuse opere pubbliche che sarebbero in grado di dare sollievo in termini di occupazione e di rilancio dell’economia”: così Mauro Fuso segretario generale della Cgil di Firenze citando alcune delle richieste contenute nell'appello agli amministratori locali. “ A loro va il ringraziamneto mio personale e di tutta la Cgil di Firenze”, ha detto ancora, “non si pentiranno di questa adesione, siamo con loro nella difesa dei più deboli, sono certo che insieme potremo costringere il governo a cambiare politica.
“All'amico e collega della Cisl Riccardo Cerza che ieri ha contestato al sindaco di Firenze la sua adesione”, ha aggiunto, “vorrei dire con pacatezza e in amicizia che forse farebbe bene a interrogarsi sul perchè delle tante adesioni e di riflettere sulle ragioni che le sostanziano”. “Insieme, dopo il 4 aprile”, ha concluso rivolgendosi ancora a Cerza, dovremmo e potremmo riflettere sulle inziative unitarie da mettere in piedi per costringere il governo a prendere porevvedimenti che ci facciano uscire dalla crisi evitando il disastro sociale e nello stesso tempo mettere la nostra città e il nostro territorio, nelle condizioni di agganciare la ripresa quando ci sarà, per il momento questo non è stato fatto”. nb
Notizia del: sab 28 mar, 2009

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