Regionalismo differenziato, Cgil e Flc Cgil Firenze preoccupate. Campagna di volantinaggi

Regionalismo differenziato, Cgil e Flc Cgil Firenze esprimono preoccupazione. Prosegue la campagna di volantinaggi
A fronte di un dibattito politico particolarmente incandescente per la questione del cosiddetto Regionalismo Differenziato, la Camera del Lavoro Metropolitana e la FLC Cgil di Firenze esprimono grande preoccupazione, sia per la mancanza di chiarezza rispetto ai contenuti trattati dal Governo con Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, sia in riferimento ai reali obiettivi che le stesse Regioni intendono perseguire.
L'attribuzione alle Regioni di nuovi poteri e competenze, sulla base di intese sottoscritte dalle regioni interessate direttamente con il Governo centrale, non possono restare oggetto di discussioni ristrette e tutte interne alle dinamiche politiche, senza che l'opinione pubblica e il Parlamento vengano chiamati a partecipare al dibattito e alle scelte in materia. Proprio per tale motivo continua la nostra campagna informativa con distribuzione di materiale nei confronti di lavoratori pensionati e cittadini (giovedì 25 luglio volantinaggio in piazza Dalmazia dalle 10).
Tali intese riguarderebbero aspetti fondamentali della vita sociale e civile della nostra Repubblica: istruzione, sanità, ambiente, beni culturali... e crediamo che qualunque progetto tendente a mettere in discussione l'uniformità dei diritti sociali e civili in tutto il paese minerebbe alla radice l'unità dei principi fondamentali della Repubblica, basata sulla Costituzione, provocando maggiori e ancora più inaccettabili disuguaglianze e i cittadini tutti debbano esserne messi adeguatamente a conoscenza.
Le polemiche interne alla maggioranza sono scoppiate in modo particolare dopo che, a quanto si è appreso dalla stampa, il sistema di istruzione statale sarebbe stato escluso dalle materie destinate all'autonomia regionale; in attesa di verificarne la veridicità non si può che considerarne una buona notizia in quanto la scuola è uno dei cardini su cui si regge la coesione e l'unità di un paese intero.
I diritti civili e sociali, e i servizi pubblici non possono essere variabili regionali.
Giancarla Casini (Cgil Firenze) e Paola Pisano (Flc Cgil Firenze)

Notizia del: lun 22 lug, 2019

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