Imprese: Confindustria, accordo Abb-Fimer occasione Valdarno. Kme, progetto Fornaci Barga porterà ricchezza

La cessione a Fimer da parte di Abb dell'attività relativa agli inverter solari di Power-One è "un'operazione industriale che potrebbe rappresentare una occasione di sviluppo per il territorio del Valdarno". Lo afferma Fabrizio Bernini, presidente della delegazione di Arezzo di Confindustria Toscana sud. "In base ai piani dichiarati, entrambe le aziende puntano alla continuità di produzione ed occupazione, ognuna focalizzandosi su specifiche aree - sottolinea Bernini in una nota -, Fimer diventerà uno dei principali produttori mondiali di inverter, mentre Abb darà continuità alle attività di progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, mantenendo questa unità produttiva nell'area del Valdarno. L'accordo tra Abb e Fimer oltre a portare valore per entrambe le aziende potrebbe rappresentare un volano importante per le aziende dell'indotto valdarnese". Alessandro Tarquini, responsabile di Arezzo di Confindustria Toscana Sud, ricorda come intorno a Power-One ed ad altre aziende tecnologiche del Valdarno negli ultimi anni si sia sviluppato un indotto fatto di numerose imprese dinamiche e flessibili che ha contribuito a rendere attrattivo questo territorio: "Siamo consapevoli che la sfida per queste aziende, in un settore dove l'evoluzione tecnologica è continua, è quella di riuscire a restare sempre competitive attraverso investimenti tecnologici, innalzamento delle professionalità e controllo dei costi mediante continui incrementi di produttività".(ANSA).

Kme: Confindustria, progetto Fornaci Barga porterà ricchezza
Il progetto di Kme per lo stabilimento di Fornaci di Barga, che prevede la realizzazione di un pirogassificatore, è "un progetto-simbolo per il manifatturiero toscano" e "un moltiplicatore di ricchezza per l'economia locale". Lo affermano Confindustria Toscana e Confindustria Toscana Nord in una nota, definendo "interessante sul piano strategico e attendibile sul piano tecnico" il piano dell'azienda metallurgica per la fabbrica toscana. "Passare dal punto di vista dell'approvvigionamento energetico - sostengono le associazioni - dal gas all'elettrico, attraverso l'autogenerazione, rappresenterebbe un salto di qualità in termini di minori emissioni, maggiore efficienza e migliore competitività. Sul piano ambientale, è positivo che l'autoproduzione di energia avvenga, nel progetto di Kme, utilizzando gli scarti di lavorazione di un altro settore manifatturiero fondamentale per l'economia locale, il cartario. Sul piano industriale si realizzerebbe così un'integrazione funzionale ad entrambe le parti".(ANSA).

Notizia del: sab 03 ago, 2019

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