Striscione e reggiseni a Massa contro Salvini e Comune Per regolamento comunale che vieta di vestire abiti provocanti

Uno striscione con scritto 'La strada si conquista con la lotta femminista' circondato da reggiseni è stato affisso nella notte, e subito rimosso stamani, sotto il palazzo comunale di Massa (Massa Carrara) in polemica con il recente regolamento di polizia urbana del Comune guidato dal sindaco leghista Francesco Persiani, e in vista dell'arrivo oggi in città di Matteo Salvini. Lo striscione è firmato dal collettivo femminista Kall, che sulla sua pagina facebook scrive: "Contro l'imbarazzante Daspo urbano partorito dalla nostra Giunta comunale, libere di vestirci come vogliamo, di mendicare, di ammiccare, di radunarci e di protestare". Il collettivo invita a partecipare alla manifestazione di protesta contro Salvini, prevista per le 16 dal lungomare di Marina di Massa. La polemica sul regolamento di Massa, innescata da un tweet di Alessandro Gassman, riguarda il divieto, contro il fenomeno della prostituzione, di "mantenere abbigliamento indecoroso o indecente". (ANSA)

Notizia del: dom 18 ago, 2019

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

15-02-2020
Prato firma l'appello per la pace che arriva da Rondine Cittadella ....
15-02-2020
L'uscita di scena del Tesoro da Mps, attualmente al 68%, si avvicina, ....
15-02-2020
Nella giornata di oggi venerdý 14 Febbraio si sono concluse le ....
15-02-2020
E' stato anticipato al 6 marzo lo sciopero della scuola indetto ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB« di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Franšais     Deutsch     Espa˝ol     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di pi¨ leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)