Sciopero del settore commercio contro le aperture per Capodanno e Befana

Cgil, Cisl e Uil di categoria chiedono la modifica della Legge Monti e le chiusure nei festivi
Capodanno e Befana, proclamato lo sciopero nel settore del commercio, dopo anche Natale e Santo Stefano. A indirlo le sigle sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs della Toscana. “Diciamo un secco no alla filosofia del sempre aperto - affermano i sindacati - il commercio non Ŕ un
servizio essenziale. Una posizione tra l’altro ribadita da molte sentenze: il lavoro nelle festivitÓ civili e religiose individuate dal Contratto nazionale non Ŕ un obbligo. Chiediamo quindi al Governo che recepisca la nostra proposta presentata in commissione Lavoro. Lo stesso governo che aveva promesso la modifica della Legge Monti con l’individuazione delle festivitÓ con l’obbligo di chiusure per tutti e la reintroduzione della chiusura per le domeniche. Ma al di lÓ delle parole, nulla Ŕ cambiato”.

Notizia del: mar 31 dic, 2019

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