Lavoratori appalti Università di Firenze, salari e diritti a rischio: il 21 gennaio presidio di Filcams e Flc Cgil

Lavoratori degli appalti (pulizie, vigilanza, front-office) dell’Università di Firenze, stipendi e diritti a rischio: domani martedì 21 gennaio presidio Cgil sotto Palazzo Vecchio (ore 9-11) in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico (a cui interverranno il rettore Dei e il premier Conte)

Le lavoratrici e i lavoratori degli appalti dell’Università di Firenze (front-office, pulizie, vigilanza nei poli Centro Storico, Novoli, Careggi, Sesto F.no), presa visione delle aziende partecipanti alla gara per i servizi di Ateneo, esprimono grande preoccupazione: il bando di gara (diviso in tre lotti), infatti, non garantisce l’applicazione dei contratti in essere ed espone il personale (si tratta di oltre duecento persone) alla perdita di salario e diritti. E’ inaccettabile che tutto ciò avvenga dentro l’istituzione formativa e culturale per eccellenza della Città di Firenze. Tanto più che, per fare un esempio, attualmente il personale che garantisce l’apertura delle Biblioteche Umanistica e delle Scienze Sociali nella fascia oraria serale e del sabato pomeriggio e guadagna 3,98 euro netti l’ora: non si può accettare che il servizio prosegua a queste condizioni, che questo vergognoso precedente, in combinato disposto con le blande tutele previste nel bando, rischi di dimezzare la paga di tutte le altre lavoratrici e lavoratori terziarizzati. Non si può accettare che a ogni cambio appalto si mettano in discussione stipendio, tutele, fino al posto di lavoro stesso, soprattutto in un momento storico in cui le altre amministrazioni pubbliche firmano protocolli virtuosi e avviano buone pratiche di uscita dal sistema degli appalti.
Le lavoratrici e i lavoratori chiedono un incontro con il rettore Dei affinché questi si assuma la responsabilità politica di garantire il mantenimento delle condizioni economiche e normative attuali, valuti la possibilità di aumentare il budget economico relativo ai servizi serali e del sabato pomeriggio per garantire una paga oraria dignitosa, avvii un percorso che, partendo dallo sviluppo di un protocollo a tutela di chi lavora nei servizi dell’università, arrivi alla valutazione di formule alternative e maggiormente tutelanti dell’appalto.
Per tenere alta l’attenzione sulla questione, è stato organizzato un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori (con Filcams Cgil e Flc Cgil) domani martedì 21 gennaio sotto a Palazzo Vecchio, in via dei Gondi, dalle ore 9 alle ore 11, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico in Palazzo Vecchio alla presenza del rettore stesso e del premier Conte.

Firmato: Filcams Cgil Firenze

Notizia del: lun 20 gen, 2020

Condividi questo contenuto

Le ultime notizie

27-02-2020
Incidente sul lavoro in una segheria di Carrara (Massa Carrara) ....
27-02-2020
Stava cambiando con la gru una lampada dell'illuminazione pubblica. ....
27-02-2020
Con una nota diramata nel pomeriggio di ieri, mercoledì 26 febbraio, ....
27-02-2020
"Ho sentito Pietro Battista, presidente del gruppo Vibac. Nella ....
27-02-2020
Venti settimane in più di integrazione al reddito per lavoratori ....
©CGIL TOSCANA - progetto sviluppato con il CMS ISWEB® di ISWEB S.p.A. | Credits | Privacy CHI SIAMO ISCRIVITI
Italiano     English     Français     Deutsch     Español     Russo
Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy Ok (Informativa Estesa)