SANSEPOLCRO (AR): CGIL, PREOCCUPAZIONE ED INCERTEZZA PER LA BUITONI
PREOCCUPAZIONE e incertezza a Sansepolcro per il futuro dei lavoratori dello stabilimento Buitoni: qualche giorno fa il neo consigliere provinciale aretino del pd Michele Del Bolgia aveva denunciato un’atmosfera pesante in fabbrica nelle relazioni fra proprietà e personale. Del Bolgia aveva segnalato gravi difficoltà per questioni di contrattazione delle ferie, assenza degli investimenti promessi, spostamenti di dipendenti dagli uffici alle linee o addirittura trasferimenti di impiegati da Sansepolcro alla sede centrale di Newlat a Reggio Emilia, assenza di prodotti in magazzino e forti pressioni in fabbrica sugli operai anche con provvedimenti disciplinari. Per saperne di più abbiamo chiesto lumi a Marco Guadagni, segretario valtiberino di Cgil, il quale ha confermato che a settembre è previsto un incontro chiarificatore con la proprietà sulla riorganizzazione del lavoro. La Newlat Tmt di Angelo Mastrolia indica infatti circa 150 potenziali esuberi in varie zone della fabbrica, tutti con forti probabilità di ricollocazione in diverse parti dello stabilimento, e intenderebbe spostare una quarantina di manutentori nuovamente ai reparti, destinando la manutenzione solo ai week end. La dirigenza aziendale ha anche manifestato l’intenzione di trasferire nuovamente in vari settori della fabbrica vari capi reparto dalla palazzina impiegati dove li aveva collocati la precedente proprietà della Nestlè. Confermata anche la sostanziale assenza di magazzino così come il fatto che alla Buitoni si produce solo ciò che è sicuramente venduto, il che viene considerato un ulteriore motivo di incertezza. Il sindacalista biturgense quindi ribadisce la grande preoccupazione per il mancato rispetto degli impegni sugli investimenti e per le prospettive future. Guadagni tuttavia ammette che non ci sono ancora termini di certezza ma solo vaghe enunciazioni della proprietà. Gli fa eco Giusi Angheloni, rappresentante della Rsu Buitoni, che spiega come siano già stati allontanati il 31 luglio i contrattisti a termini fino ad allora attivi in azienda. Dalla riapertura il 15 agosto prossimo potrebbe venire chiamato qualche interinale, ma solo per pochissimo tempo. di MICHELE CASINI
DA LA NAZIONE
Notizia del: mar 04 ago, 2009

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