MINACCIA LICENZIARE DIPENDENTI SE RIFIUTANO AVANCES,INDAGATO
Allungava le mani e rivolgeva pesanti apprezzamenti a tre sue dipendenti fra i 21 e i 27 anni, spesso accompagnandoli a promesse di aumenti e avanzamenti di carriera o da implicite minacce di licenziamento nel caso in cui si fossero sottratte alle avances. E' l'accusa per la quale il titolare di una piccola azienda di servizi, 63 anni, con sede a Pistoia, è stato sottoposto a obbligo di dimora dal gip. In base a quanto ricostruito dai carabinieri, una delle tre dipendenti fu fatta anche oggetto di una vera e propria aggressione a sfondo sessuale, con palpeggiamenti in ogni parte del corpo. L'uomo, incensurato, è accusato di violenza sessuale e violenza privata aggravate dall'abuso di autorità. L'obbligo di dimora vieta al titolare dell'azienda di uscire di casa di notte, permettendogli di continuare a lavorare nell'azienda dalla quale le tre lavoratrici si sono licenziate. In base a quanto ricostruito dai carabinieri, le molestie sarebbero andate avanti fra marzo e settembre dello scorso anno.(ANSA).
Notizia del: lun 14 set, 2009

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