Scuola: niente nido per 2 bimbi su 3. Rapporto Esde, bene invece in Italia accesso a scuola infanzia

Niente asili nido per due bambini su tre: il nostro Paese non ha ancora raggiunto l'obiettivo di garantire l'accesso agli asili nido ad almeno il 33% di bambini sotto i 3 anni. Il dato è emerso oggi al Rapporto Employment and Social Developments in Europe (ESDE) dell'Unione Europea alla presenza della Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Francesca Puglisi. Mentre la scuola per l'infanzia consente all'Italia di raggiungere il target prefisso nella classe di età 3-6 anni, il nostro paese è ancora lontano da quello previsto per i bambini con meno di 3 anni. "L'Italia è in ritardo - ha spiegato il presidente dell'INAPP Stefano Sacchi - due bambini su tre nel nostro Paese non hanno accesso agli asili nido e anche per questo la legge di bilancio per il 2020 potenzia il bonus nido per le famiglie a basso reddito. Allo stesso tempo il Parlamento sta discutendo la delega da assegnare al Governo per la formulazione di un assegno unico per la famiglia e una dote unica per i servizi che dovrebbero sostituire una serie di misure esistenti e ridestinare le risorse attraverso scelte più mirate". "La platea potenziale di un assegno unico è di circa 6,7 milioni di famiglie con figli fino a 18 anni, più 3,9 milioni di famiglie con figli tra 18 e 26 anni; quella di una dote unica sino a 3 anni è di oltre 1,3 milioni di famiglie - prosegue Sacchi - attenzione però all'offerta di servizi: se al Nord il problema è soprattutto di costi elevati dell'asilo nido, in buona parte del Mezzogiorno il problema è la carenza di posti". La metà degli Stati membri non ha raggiunto i due obiettivi di Barcellona: garantire l'accesso agli asili nido ad almeno il 33% di bambini sotto i 3 anni, e garantire servizi per l'infanzia ad almeno il 90% dei bambini di età compresa fra i 3 anni e l'età dell'obbligo scolastico. All'incontro hanno partecipato anche il portavoce dell'ASVIS, Enrico Giovannini, il Presidente di AdEPP, Alberto Oliveti, il presidente di Assolavoro, Alessandro Ramazza e Chiara Saraceno della Fondazione Collegio Carlo Alberto.(ANSA).

Notizia del: ven 08 nov, 2019

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